ETR SPEZZATI: CONTESTAZIONE DISCIPLINARE AL RLS CHE HA SEGNALATO IL PRIMO




Il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Cosi le Ferrovie invece di preoccuparsi del perché accadano gli incidenti e fare di tutto per prevenirli, preferiscono intimidire e punire i lavoratori che sollevano le questioni e, in particolare, i RLS che, preoccupati per la sicurezza di viaggiatori e dei ferrovieri, informano su simili fatti.
Trenitalia ha inviato una contestazione disciplinare a Dante De Angelis, macchinista e RLS,  in cui lo si accusa di aver detto cose “contrarie a verità” di aver “procurato allarme”,  gettato “grave discredito sulla societàà e la sua dirigenza” e procurato “gravi danni per cui la societàà si riserva di “agire”, per aver segnalato il primo episodio di spezzamento dell’ETR 500 n° 1 al treno 9427, avvenuto a Milano il 14 luglio scorso mentre usciva dal deposito.
Nonostante dopo pochi giorni un episodio analogo si sia ripetuto sempre con un ETR 500, stavolta del treno 9452 mentre rientrava in Officina, e l’a.d. del gruppo, Mauro Moretti avesse pubblicamente riconosciuto l’esistenza di un “difetto di progettazione”, Trenitalia prosegue imperterrita nella sua politica repressiva.
Una contestazione del tutto destituita di fondamento, finalizzata a tacitare ogni voce che chiede conto di come e cosa si fa per mantenere la sicurezza dei treni.
Trenitalia si trincera dietro “l’errore umano commesso dai macchinisti”, e grida addirittura all’azione dolosa come se una banale dimenticanza dell’apparecchiatura SCMT, che ha fatto frenare il treno perché lasciata accesa e inserita, potesse essere la causa dell’incidente.
Lo spezzamento di un convoglio avviene a seguito di sollecitazioni improprie derivanti dalla combinazione di condizioni di frenatura, modalità degli agganci – che sugli ETR dovrebbero avere tutti ben serrati  -  stato degli organi meccanici (respingenti, tenditori, organi elastici di repulsione, ecc) che dovrebbero essere tutti sotto stretto controllo, poiché ad alta velocità e subiscono sollecitazioni più intense.
Nel frattempo il 29 luglio scorso un altro treno, il merci 58322 alle sei del mattino si è spezzato sotto la galleria S. Lucia presso Salerno per una normale frenatura.

Roma, 4 agosto 2008

Notizie da www.macchinistisicuri.info

 

 

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