Aeroportuali - Gli ispettori di Damiano: "Alitalia assuma i precari"

Corriere della Sera
10 novembre, 2007

ROMA - Alitalia come Atesia. Sulla compagnia, a pochi giorni dall' individuazione del compratore, si abbattono le sanzioni decise dagli ispettori del ministero del Lavoro che, a conclusione di un' indagine sollecitata dal sindacato Cub, avrebbero accertato centinaia di irregolarità tra i lavoratori co.co.pro (collaboratori coordinati a progetto).
Lavoratori precari, trattati come dipendenti a tempo indeterminato anche per 3-4 anni, in un periodo in cui in Alitalia c' era il blocco delle assunzioni, e inseriti a pieno nelle turnazioni.
Co.co.pro., per metà in Alitalia e per metà in Az Servizi,
attivi nell' amministrazione, nell' informatica, ma anche nel delicato settore della manutenzione, che l' azienda non ha regolarizzato entro il 30 aprile scorso, tramite sanatoria. Secondo fonti ministeriali, si tratterebbe di circa 300 lavoratori per ciascuno dei quali in media l' azienda dovrebbe versare circa 8 mila euro di contributi per ogni anno di evasione.
Un calcolo approssimativo porterebbe la cifra a circa 4-5 milioni di euro. In più ci sarebbero le sanzioni ministeriali e quelle, non ancora quantificate, dell' Inps. Secondo fonti aziendali, non confermate, i lavoratori coinvolti sarebbero invece 200 e l' importo richiesto non supererebbe il milione. Il vero problema è che questi lavoratori si trovano ora nel diritto di farsi assumere a tempo indeterminato. Secondo fonti sindacali, l' azienda negli ultimi tempi sarebbe corsa ai ripari avviando alcune assunzioni. Intanto ieri in Alitalia la stessa Cub ha animato il suo sciopero generale producendo cancellazioni e ritardi superiori al previsto. Sul fronte della gara si registra la presa di posizione della cordata Baldassarre che, non solo non si considera esclusa, ma annette come «supporto tecnico-bancario» il gruppo Ubs.
Baccaro Antonella

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