(ANSA) PENSIONI: CUB; LAVORATORI PERDONO, STESSO RISULTATO legge MARONI
(ANSA) - MILANO, 20 LUG - Sulla riforma delle pensioni ''ha
vinto la linea dei banchieri, di Confindustria e Governo, mentre
hanno perso lavoratori e pensionati''. Lo afferma la
Confederazione unitaria di base (Cub) sottolineando che
''l'ipotesi di accordo aumenta l'eta' pensionabile con lo stesso
risultato previsto dalla legge Maroni''.

''La scorsa notte si e' consumata - dice il coordinatore
nazionale della Cub, Piergiorgio Tiboni - l'ennesima beffa a
danno di lavoratori e pensionati con un accordo a costo zero
rispetto alla legge Maroni con il risultato che aumenta l'eta'
pensionabile, con una presa in giro nei confronti dei lavoratori
che svolgono lavori usuranti. L'introduzione di 2 sole finestre
per accedere alla pensione aumenta l'eta' effettiva di uscita
dal lavoro per le pensioni di vecchiaia, 65 anni per gli uomini
e 60 anni per le donne, con una contribuzione inferiore a 40
anni''.

La Cub denuncia inoltre che ''la prevista revisione
automatica ogni 3 anni dei coefficienti in relazione
all'aspettativa di vita portera' un continuo peggioramento dei
trattamenti previdenziali attesi'' e che ''le pensioni in essere
continueranno a perdere potere di acquisto in quanto non vengono
rivalutate automaticamente in relazione all'aumento dei prezzi e
alla dinamica delle retribuzioni''.
Infine il sindacato parla di ''una vera e propria elemosina sulle pensioni minime (il 15% degli attuali pensionati), in base all'accordo del 10 luglio, che sara' rimangiata in breve tempo dall'inflazione''. (ANSA).

2007-07-20 13:57:00
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