"Corriere on line" 29 gennaio '04 

La sfida dei sindacati di base all'accordo siglato dai Confederali  
Venerdì autobus, tram e metrò a rischio  
Sciopero dei Cobas: mezzi pubblici fermi per 24 ore in tutta Italia tranne a Milano, dove però scioperano i tassisti
 

ROMA - Stop di 24 ore di autobus, tram e metropolitane, domani, in tutta Italia tranne a Milano, dove però a scioperare per otto ore saranno i tassisti (dalle 8 alle 22).

In assenza di segnali di disponibilità dal governo e dalle aziende, il Coordinamento nazionale dei sindacati di base del trasporto pubblico locale chiama a raccolta tutti gli autoferrotranvieri, anche chi nei sindacati confederali, nella Faisa Cisal e nell'Ugl, non è rimasto soddisfatto dall'accordo siglato il 20 dicembre scorso. La protesta dovrebbe garantire le fasce protette, che variano da città a città.

Quella di domani per i Cobas è una sfida agli altri sindacati: se la protesta sarà massiccia, i sindacati che hanno sottoscritto l'accordo del 20 dicembre scorso saranno delegittimati e la vertenza resterà aperta. Se invece lo sciopero fallirà, i Cobas prenderanno atto della decisione dei lavoratori.

Per fermare la firma definitiva dell'accordo, prevista sabato, che prevede una tantum di 970 euro per gli arretrati del biennio economico 2002-2003 e, a partire da dicembre, un aumento retributivo di 81 euro lordi, i Cobas ribadiscono le proprie richieste: 106 euro di aumento e di 3.000 euro di arretrati.
Ma «pretendono anche l'immediata apertura delle trattative per il rinnovo del contratto scaduto il 31 dicembre scorso con la presenza di tutte le organizzazioni effettivamente rappresentative», ricorda il Coordinamento nazionale Cub

(Confederazione unitaria di base)

 
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LAVORO: OCE'; CUB, 6 LICENZIATI FRA CUI 3 INVALIDI GRAVI

(ANSA)  MILANO, 29 GEN.  La societàà Océ Business Service, che ha sede a Cernusco sul Naviglio (Milano) ed e' specializzata nella gestione di centri per la stampa e le copie, ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per sei dipendenti. Lo rende noto la Cub-Informazione, denunciando che ''tre lavoratori sono invalidi gravi'' e opponendosi alla risoluzione dei rapporti di lavoro.
   I dipendenti per i quali e' stata aperta la procedura di mobilità il 16 gennaio scorso spiega il sindacato di base saranno in servizio fino a domani per conto della Océ nella sede storica della Bmg Ricordi in via Berchet a Milano. La loro funzione e' quella di gestire la posta e inviare le promozioni delle novità musicali ed editoriali.
   ''La procedura di licenziamento è ingiustificata e immorale perché il lavoro sarà acquisito direttamente dalla Bmg Ricordi, che tre anni fa lo cedette alla Océ assieme ai dipendenti - sostiene Angelo Pedrini, segretario nazionale della Cub-Informazione - Quindi, visto che Bmg Ricordi gestisce nuovamente il lavoro, l'azienda dovrebbe riprendersi anche i dipendenti o la Océ dovrebbe reimpiegarli. E' poi molto grave - conclude Pedrini - che tre lavoratori con invalidità superiori al 70% vengano gettati in mezzo a una strada''.

(ANSA).
29-GEN-04

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