Il personale di terra di Adr Handling interrompe il lavoro - Centinaia di passeggeri in attesa di imbarcarsi o dei bagagli -Fiumicino, sciopero improvviso tre ore di blocco dei voli- Corriere della sera on line (16 gennaio 2004)

 

ROMA - Tre ore di sciopero improvviso mandano in panne centinaia di viaggiatori all'aeroporto romano di Fiumicino. Il personale di Adr Handling ha sospeso parte delle operazioni di assistenza a terra bloccando la partenza di alcuni voli. Tra le compagnie coinvolte, British Airways Volare, Wind Jet, Air Vallee, Singapore Airlines, Finnair, Cubana de Aviacion, British Airways, Iberia, Libyan Arab Airlines.

Centinaia di passeggeri sono stati costretti ad attendere in aerostazione, perché le navette per trasportarli a bordo degli aerei non erano in funzione. Altri passeggeri imbarcati a bordo dei velivoli sono rimasti in attesa dei mezzi interpista per il trasferimento nelle aerostazioni. Altri ancora in coda per la riconsegna dei bagagli, con ritardi superiori anche a un'ora.

La protesta è incominciata alle 8 ed è finita alle 11. Prima il blocco delle operazioni di accettazione dei passeggeri del volo Neos N 5814, con circa 100 passeggeri, diretto alle Isole del Sale (Capoverde) previsto alle 9. Gli addetti si sono alzati dalle postazioni, sospendendo il lavoro. Subito dopo altri addetti aeroportuali hanno sostenuto la protesta abbandonando a loro volta i banchi in cui prestavano servizio. In tutto di una trentina di impiegati.

Contemporaneamente, in pista circa 300 addetti di Rampa della societàà Adr Handling hanno occupato la piazzola di parcheggio dell'aereo della Neos, giunto a Fiumicino da Milano, impedendo le operazioni sotto bordo. In entrambe le situazioni è intervenuta la polizia, con un gran numero di agenti per controllare la situazione.

L'agitazione sarebbe riconducibile al fatto che, in seguito alla decisione del vettore Neos di cambiare la societàà di assistenza a terra, prendendo il fornitore di servizi Eas (European avia Service), quest'ultima non avrebbe riassorbito le maestranze della precedente erogatrice del servizio, Adr H, come previsto dalle normative in materia.
Ha detto un sindacalista: "Stiamo difendendo la legge 18/99 art. 14 sulla cessione di attività da un handler ad un altro. È l'unico strumento che ci garantisce il mantenimento del posto di lavoro. Chiediamo un incontro al direttore dell'aeroporto Enac affinché convochi le due societàà interessate. Noi andiamo avanti con il blocco ad oltranza".

16.01.2004 "l’unità on line"
Sciopero improvviso a Fiumicino, fermi molti aerei per più di tre ore
di red


Un'improvvisa agitazione dei lavoratori della societàà di assistenza a terra Adr Handling ha bloccato la partenza di vari voli nell’aeroporto romano di Fiumicino dalle 8 alle 11 di venerdì.

L'agitazione è stata provocata decisione del vettore Neos di cambiare la societàà di assistenza a terra, prendendo il fornitore di servizi Eas (European avia Service), il quale non avrebbe riassorbito le maestranze della precedente erogatrice del servizio, Adr H, come previsto dalle normative in materia. «Stiamo difendendo la legge 18/99 art. 14 sulla cessione di attività da un bandler ad un altro: è l'unico strumento che ci garantisce il mantenimento del posto di lavoro. Chiediamo un incontro al Direttore dell'aeroporto Enac affinché convochi le due societàà interessate. Noi andiamo avanti con il blocco ad oltranza», aveva spiegato un sindacalista.

Proteste dei consumatori. Nello «sciopero selvaggio» del personale di terra all'aeroporto di Fiumicino, afferma il vice segretario generale di Cittadinanzattiva, Giustino Trincia «ancora una volta gli unici penalizzati sono i cittadini». Per questo l’associazione chiede «al più presto un incontro con la presidenza del Consiglio e i presidenti dei due rami del Parlamento» perché «è più che mai urgente e necessario trovare una soluzione a queste rivendicazioni salariali».  Lunedì è previsto uno sciopero dei lavoratori Alitalia.  

FaceBook