Da “Corriere on line”24 gennaio  ‘04

IL SINDACATO DI BASE
«Ora i giovani temono ritorsioni»


«I 437 tassisti che hanno vinto il concorso del Comune hanno paura. Temono ritorsioni da quelli che dovrebbero diventare i loro colleghi». E’ questa la denuncia di Walter Montagnoli, coordinatore del Cub nazionale, sindacato di base che ha dato sostegno organizzativo agli aspiranti tassisti di Milano. «Non ci capita spesso di essere in sintonia con un’amministrazione di centrodestra - continua Montagnoli -. Ma noi crediamo che le nuove licenze possano dare un contributo di trasparenza ai meccanismi di ingresso nella categoria. Oggi un aspirante tassista deve tirare fuori di tasca propria oltre 125 mila euro per la licenza. E spesso c’è chi fa la cresta su questo esborso, magari offrendo prestiti».
Secondo Montagnoli la battaglia degli aspiranti tassisti nasconde anche qualche ipocrisia. «Tra coloro che hanno partecipato al concorso del Comune ci sono parenti o amici di tassisti in servizio. Non lo dimentichi chi sta protestando».

Ri. Que.   

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LA VERTENZA vigili del fuoco  

ROMA - Il governo preme per il rinnovo del contratto dei vigili del fuoco, scaduto da più di due anni. La trattativa riprende lunedì con il confronto fra i sindacati e l’Aran, l’Agenzia per il pubblico impiego. Ma ieri il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che interviene direttamente sulla busta paga dei pompieri. Per gli operativi - praticamente tutti, 29 mila uomini su 33 mila - viene prevista una indennità speciale di 30 euro lordi al mese. Lo stesso provvedimento aumenta l’organico dei vigili di 500 unità, anche per compensare gli ausiliari, cioè i ragazzi che scelgono di fare il pompiere al posto del militare e che non saranno più disponibili l’anno prossimo con la fine del servizio di leva. Lo stesso decreto potenzia i distaccamenti nelle isole siciliane: Eolie, Lampedusa e Pantelleria. Saranno banditi concorsi riservati ai residenti da almeno 3 anni. In tutto la spesa sarà di circa 45 milioni di euro. «Mi auguro - ha detto il ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu - che questa decisione contribuisca alla positiva conclusione della vertenza». «Si tratta - ha aggiunto il prefetto Mario Morcone, capo del Dipartimento dei vigili del fuoco - di una importante risposta del governo a sostegno della categoria».
L’Aran dovrebbe offrire un aumento di 116 euro lordi mensili. Con l’indennità decisa ieri si passerebbe di fatto a 146 euro. I sindacati sono divisi. Cisl e Uil sono pronte a firmare: «Finalmente - dicono i due segretari, rispettivamente Pompeo Mannone e Franco Giancarlo - è stata rimossa la condizione di stallo registrata negli ultimi mesi».

Più prudente la Cgil che per il 30 gennaio, insieme alle Rdb, ha in programma uno sciopero: «E’ un primo e importante risultato, ma la vertenza non è ancora chiusa. E non lo sarà fino a quando non sarà stato raggiunto un accordo definitivo». 

Lorenzo Salvia

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