PENSIONI: ECONOMISTA MAZZETTI, AUMENTARE SPESA PIL, FONDI 'TRAPPOLA'
TIBONI:  SOLO 500 EURO MESE DA VERSAMENTI QUARANTENNALI

(ANSA) - MILANO, 16 APR –Versare 5.000-6.000 euro l'anno nei fondi pensioni per 40 anni garantirebbe solo 500 euro al mese.
E' questa una delle considerazioni emerse al convegno sul tema 'Pensioni pubbliche e fondi pensione' organizzato dalla Cub.
L'economista Giovanni Mazzetti ha sottolineato la necessità di aumentare la spesa previdenziale in percentuale sul Pil e di ribaltare le teorie economiche sulla spesa pubblica.

Il sindacato di base e il docente di economia all'Università della Calabria hanno affermato che ''il 14% circa del Pil che l'Italia spende per le pensioni pubbliche è un dato truccato: la reale spesa si aggira intorno all'11% perchè un 2% fa parte di una partita di giro delle imposte Irpef pagate dai
pensionati, che sono esenti da tasse in altri Paesi della Ue, e l'1-2% sono uscite a carico dell'assistenza''

Ma è la teoria prevalente sulla spesa pubblica che è messa in discussione dallo studioso: ''A regime, la legge Dini garantirà al massimo il 40-50% dell'ultima retribuzione impoverendo gli anziani e riducendo di conseguenza la domanda: al contrario bisogna aumentare le pensioni e ritornare al sistema precedente che garantiva dall'80 al 100% dell'ultimo stipendio.

In questo modo si creerebbe ricchezza perché aumenterebbero i consumi e gli anziani avrebbero finalmente una migliore condizione di vita''.I fondi pensioni sono stati fortemente criticati: si è parlato di ''truffa'' e di ''trappola''.

Secondo il giornalista economico Paolo Andruccioli: ''i fondi non danno una prestazione definita;  la previdenza integrativa copre solo il 13-14% della popolazione rompendo il principio universalistico e mette in conflitto l'interesse del lavoratore in quanto tale con il lavoratore-risparmiatore; le pensioni comunque sono destinate ad abbassarsi''.

Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale della Cub, parlando di uno studio del sindacato di base, ha sottolineato che ''fare confluire il Tfr nei fondi pensione equivale a più che raddoppiare i contributi a carico del lavoratore e quanto si versa nei fondi viene defiscalizzato a carico della
collettivita': oggi le aziende versano i 2/3 dei contributi, con i fondi la percentuale si rovescia''.

Fra le proposte, tutte volte a rafforzare la previdenza pubblica:
la Cub chiede di trasferire il Tfr all'Inps mantenendo la sua rivalutazione, adeguare al costo della vita le pensioni che perdono il 2% ogni anno, abolire la legge Dini definita ''disastrosa'', tagliare le spese militari; Mazzetti ritiene che per aumentare le pensioni presenti e future si debbano superare i vincoli del trattato di Maastricht e ridurre le rendite finanziarie.
(ANSA).
 
16-APR-04 15:08
 

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