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- MILANO, 19 NOV -
La Confederazione unitaria di base (Cub) conferma lo sciopero generale, per l'intera giornata del 3 dicembre prossimo, su temi molto diversi da quelli dell'analoga astensione per il 30 novembre di Cgil, Cisl, Uil.
   Al centro della protesta del sindacato di base ''lo scippo del Tfr e lo smantellamento della previdenza pubblica, la politica di precarizzazione del lavoro attuata sia dal governo di centrodestra che da quello del centrosinistra, e la prosecuzione della partecipazione alla guerra in Iraq''.
   Sono previste due manifestazioni a Milano (a partire dalle 10 da Largo Cairoli) e a Napoli (stesso orario da piazza Mancini).
La Cub scende in piazza anche contro le politiche liberiste e la concertazione ''che con la complicita dei sindacati confederali ha portato alla forte riduzioni di pensioni e salari'', la legge 30 e il pacchetto Treu. Allo stesso tempo il sindacato chiede un reddito sociale (cioe' un'indennita' per chi cerca o perde il lavoro e la gratuita' dei servizi sociali di base), salari europei, lavoro stabile e tutelato, la reintroinduzione della 'scala mobile', scuola, pensioni e sanita' pubbliche.
    ''Il nostro e' uno sciopero generale vero, di 8 ore, di effettivo contrasto alle politiche sociali del Governo - ha affermato Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale della Cub -e i cui contenuti sono gli interessi di tutti i ceti sociali. Una lotta contro la politica neo-concertativa e la politica dei redditi rivendicata da Cgil, Cisl e Uil con lo sciopero del 30 novembre''.
   

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