ALITALIA: La trattenuta? Per "assenza ingiustificata"

CORRIERE DELLA SERA 21 MAGGIO 2005

ROMA - E’ un braccio di ferro senza fine quello che contrappone i sindacati a Alitalia, travolta dalla crisi.
L’ultimo capitolo riguarda uno sciopero proclamato il 28 aprile dalla Cub Trasporti nella divisione informatica e considerato dall’azienda «illegittimo» per «modalità di effettuazione e di proclamazione». Al punto che dalla sede della Magliana sono partite alcune lettere, indirizzate ai circa 200 lavoratori che si erano astenuti dal servizio, con le quali si avvisa che la trattenuta relativa al giorno della protesta è stata effettuata non con la dicitura «sciopero», bensì con l’indicazione «assenza ingiustificata». Nel frattempo Alitalia ha chiesto il conforto della Commissione di garanzia sugli scioperi sulla illegittimità dello sciopero in questione. La Cub Trasporti ha subito risposto di ritenere «infondati» i rilievi poiché la normativa richiamata da Alitalia sul diritto di sciopero «regolamenta solo le attività che hanno un diretto impatto sulla mobilità del cittadino», non dunque la divisione informatica.
I legali della Cub hanno infine annunciato di stare valutando «gli estremi per perseguire non solo il comportamento antisindacale dell’Alitalia ma anche l’atteggiamento intimidatorio nei confronti dei singoli dipendenti che hanno aderito allo sciopero».

  A. Bac. 
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