7252.gif(ANSA) - OCCUPAZIONE BINARI STAZIONE MILANO, 20 MANIFESTANTI ASSOLTI con FORMULA PIENA per NON AVER COMMESSO IL FATTO: le lotte sociali e lotte per difendere il posto di lavoro sono legittime

 

(ANSA) - MILANO, 7 MAR - Nel febbraio 2002 manifestarono alla Stazione Centrale di Milano occupando anche i binari per protestare contro il licenziamento. Ora una ventina di addetti alla pulizia dei treni sono stati assolti dal giudice fra i 128 denunciati per interruzione di pubblico servizio. Lo ha reso noto la Confederazione unitaria di Base (Cub).
La protesta si verifico' dopo l'annuncio da parte della societàa' Gorla, specializzata nella pulizia e nella manutenzione delle carrozze ferroviarie, del licenziamento di tutti i 1.200 dipendenti: circa 500 presero parte al corteo. Ne segui' una denuncia all'autorita' giudiziaria. Un centinaio di persone decisero nel tempo di patteggiare una pena di pochi giorni di reclusione convertita in pena pecuniaria non pagata per il condono. Solo alcuni decisero di affrontare il giudizio come i 7
iscritti della Cub.
Il giudice monocratico del Tribunale penale di Milano, Elisabetta Canavini, ha assolto la ventina di lavoratori per non aver commesso il fatto. ''Abbiamo scelto di non patteggiare - ha spiegato Giovani Scopelliti, responsabile per gli appalti ferroviari nel sindacato di base e anche lui assolto - perche' volevamo che fosse dimostrato che occupare i binari durante una protesta sindacale per il diritto al posto di lavoro fosse dichiarato legittimo. Siano stati assolti con altra formula, ma proseguiremo la lotta per l'attuazione pratica del diritto a manifestare''.
La Cub ha anche ricordato che i licenziamenti furono tutti ritirati e che poi gli addetti alla pulizia, nel luglio 2002, sono confluiti nella Pietro Mazzoni Ambiente. (ANSA).
SI
2007-03-07

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