(ANSA) - ROMA, 17 nov - Circa un milione e mezzo di lavoratori in sciopero e 300.000 in piazza in tutta Italia: sono i dati diffusi dalla Cub, confederazione unitaria di base sullo sciopero generale proclamato per oggi contro la legge Finanziaria.
   Nelle oltre 20 manifestazioni sul territorio nazionale hanno sfilato lavoratori e precari ma anche studenti contro una Finanziaria considerata poco attenta alle ragioni dei lavoratori dipendenti e delle fasce piu' deboli della popolazione.
La manovra secondo i sindacati di base prevede vantaggi solo per le imprese ed e' - sottolinea il coordinatore nazionale Cub
Pierpaolo Leonardi - ''la peggiore dopo quella del Governo Amato per il 1993''.
Disagi secondo i sindacati di base ci sono stati soprattutto nelle scuole e negli asili nido ma anche nella sanita' e negli uffici pubblici. Per ora non ci sono notizie di disagi nei trasporti ma per il trasporto pubblico locale (quello piu' a rischio) la protesta e' prevista a fine turno (dalle 18.00 alle 22.00 a Milano, dalle 20.30 a fine turno a Roma).
Nelle Ferrovie lo sciopero dei sindacati di base e' in corso (dalle 11.00 alle 14.00 cosi' come nel trasporto aereo (dalle 10.00 alle 18.00) ma l'Alitalia conferma che i voli sono regolari.    (ANSA).

17-NOV-06 12:27 NNNN

FINANZIARIA: 300MILA IN PIAZZE MA POCHI DISAGI STOP CUB/ANSA    (ANSA) - ROMA, 17 nov -
Oltre 300.000 persone nelle piazze italiane e circa un milione e mezzo di lavoratori in sciopero: i dati diffusi dalla Cub (Confederazione unitaria di base) sulla protesta di oggi contro la Finanziaria sottolineano la partecipazione allo sciopero di circa il 10% dei lavoratori dipendenti. Per i cittadini i disagi comunque sono stati molto limitati, e si sono concentrati soprattutto nella scuola e nel pubblico impiego. Nei trasporti sono risultati regolari sia i voli sia il traffico ferroviario, mentre per il trasporto pubblico locale bisognera' aspettare la serata (lo sciopero e' stato proclamato per quattro ore a fine turno, a Milano dalle 18.00 alle 22.00, a Roma dalle 20.30 a fine turno).

''Siamo molto soddisfatti - dice il coordinatore nazionale della Cub, Pierpaolo Leonardi - dal mondo del lavoro e' arrivato un no forte e chiaro a questa Finanziaria''. Leonardi sottolinea che la mobilitazione ''continua'' e che la Cub organizzera' iniziative gia' dal prossimo anno, in corrispondenza con l'apertura del confronto sul sistema previdenziale e sul mercato del lavoro, contro l'aumento dell'eta' pensionabile, per l'abolizione della legge Biagi e contro ''lo scippo del Tfr'' e il trasferimento della liquidazione ai fondi pensione.    La Cub aveva organizzato oggi trenta manifestazioni a livello locale. Le piu' partecipate sono state quella di Roma (circa 25.000 in corteo) e Milano (alcune migliaia di manifestanti) e, in tutte le piazze, oltre ai lavoratori aderenti ai sindacati di base hanno sfilato anche precari e studenti.

   Secondo la Cub le conseguenze dello sciopero sono state avvertite soprattutto nella scuola, nelle strutture sanitarie, nei tribunali, nelle agenzie fiscali, nei centri commerciali e nelle aziende metalmeccaniche e chimiche, in particolare del nord del Paese. Le manifestazioni si sono concluse senza incidenti ad esclusione di un tentativo di irruzione a Firenze nella sede del Consiglio regionale della Toscana (una porta a vetri infranta e una guardia giurata contusa), mentre a Bologna la polizia ha protetto la casa del presidente del Consiglio, Romano Prodi, in via Gerusalemme, impedendo ai manifestanti

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