7252.gif<ANSA> CUB, SCIOPERO GENERALE CONTRO SCIPPO TFR TIBONI, CON MANOVRA PRODI A PIANGERE SARANNO I POVERI


   (ANSA) - MILANO, 18 OTT -

Sciopero generale della Confederazione unitaria di Base (Cub) e l'adesione delle varie sigle sindacali dell'area Cobas il prossimo 17 novembre contro ''la Finanziaria liberista varata dal governo con il consenso di  Cgil, Cisl e Uil, in continuita' con le Finanziarie di Berlusconi''.
Lo ha annunciato il coordinatore nazionale della Confederazione, Piergiorgio Tiboni, che, nel corso della mattinata, ha illustrato i motivi per i quali il sindacalismo di  base ha deciso l'astensione dal lavoro.
 ''Affermare che questa Finanziaria fa una redistribuzione del reddito a favore dei ceti piu' bassi e' una menzogna - ha spiegato Tiboni - in quanto, come dimostrano i nostri studi sulla manovra, a piangere saranno ancora una volta i ceti  popolari''.
Al giudizio negativo sulle misure fiscali previste dal governo si aggiunge l'indignazione del sindacalismo di base contro quello che Tiboni ha definito ''lo scippo del Tfr''.
''È una vicenda incredibile - ha spiegato Tiboni - perche' il Tfr e' una retribuzione differita del lavoratore mentre in questo modo gli si nega il diritto di decidere dove destinarlo, anticipando di un anno il conferimento con silenzio-assenso ai fondi pensione e prelevando forzosamente il 50% dell'inoptato''.
Secondo Tiboni ''dare il Tfr all'Inps puo' anche essere una cosa giusta, ma deve essere il lavoratore a decidere e, soprattutto, non devono cambiare i criteri con cui ogni singolo lavoratore puo' usufruire del proprio trattamento di fine rapporto, quando si licenzia o quando ne chiede l'anticipo''.
Inoltre ''il conferimento all'Inps sarebbe positivo se rafforzasse un sistema previdenziale unico, ma con la manovra Prodi questo non e' assicurato''.
La Confederazione unitaria di base, attraverso il proprio centro studi, ha calcolato che, in base ai nuovi meccanismi di prelievo fiscale, compensati da una nuova disciplina degli assegni familiari, ''a pagare di piu' saranno ancora una volta i ceti piu' bassi, sui quali graveranno anche le addizionali Irpef calcolate anche sulla area di non tassazione''.
Stando ai dati della Cub, un lavoratore con coniuge e un figlio a carico che percepisce 12 mila euro di reddito, con la nuova manovra perdera' 252,28 euro all'anno, con un maggior aggravio fiscale mensile di 19,40 euro.
 Per un lavoratore in analoghe condizioni che percepisce 25 mila euro, invece, la perdita sarà di soli 22,18 euro (1,70% euro al mese), ma se avra' coniuge e due figli a carico e percepira' solo 12 mila euro la perdita sara' di 279,04 euro annui, pari a 21,46 euro al mese.
Diversa invece la situazione per un reddito di 25 mila euro con coniuge e due figli a carico, che risparmierà in imposte 325,05 euro all'anno, pari ad un mensile di 25 euro.   
I calcoli della Cub, come ha spiegato il responsabile dell'Ufficio studi, Dionisio Masella, ''non tengono conto degli inasprimenti come il bollo auto per chi non possiede una Euro 4 e le addizionali Irpef locali''.
I noltre, per coloro i quali percepiranno il Tfr, ci sara' un inasprimento in piu' fino a 800 euro per chi avra' accantonato la propria liquidazione in 25 anni di lavoro, dovuto al prelievo fiscale sulle liquidazioni. In pratica, secondo la Cub, un lavoratore che ha accantonato la propria liquidazione in 25 anni di lavoro paghera' 800 euro di tasse in piu'.   (ANSA).

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