Euromayday 2006: conferenza stampa a Bruxelles 14/04 * Conferenza Stampa Europea MAYDAY 006 * Venerdì, 14 Aprile, h. 11.00 Euromayday 2006: conferenza stampa a Bruxelles 14/04
**Conferenza Stampa Europea MAYDAY 006** Venerdì, 14 Aprile, h. 11.00


"Ateliers Mommen" Cité d'artistes
n°37, rue de la Charité
1210 Saint-Josse-ten-Noode BRUXELLES
Il primo di maggio, da più di un secolo giorno di lotta per tutti i lavoratori del mondo, noi, il network Euromayday, diamo vita da qualche anno alla MayDay Parade dei giovani precari, intermittenti, interinali, a tempo determinato ecc, insieme con i sindacati di base e i movimenti sociali in più di 20 metropoli europee.
La MayDay Parade intende manifestare, agire, protestare contro la precarietà, la questione sociale più bruciante in Europa oggi, come dimostrano le gigantesche agitazioni contro la precarietà e il CPE a Parigi e in tutte le città della Francia. La precarietà è la condizione di lavoro e di vita che più si è diffusa tra milioni e milioni di europei. Chiediamo equità sociale per tutte/i, la fine della precarizzazione del lavoro e di tutte le forme di sfruttamento della precarietà. Esigiamo libertà di movimento per i migranti e sicurezza e garanzia di reddito come risposte possibili e concrete dopo due decenni di netto peggioramento del mercato del lavoro e dei profili professionali.
Lottiamo per il diritto generalizzato alla casa, alla mobilità, alla formazione, al libero scambio e compartecipazione della cultura e dei saperi. Pratichiamo quotidianamente la libertà di espressione e di dissenso, siamo coinvolti negli attuali conflitti sociali e del lavoro, costruiamo nuovi media per smascherare e dissacrare le veline di stato e/o delle grandi corporations.
Lo scorso anno, l'EuroMayDay parade ha visto la partecipazione di più di 200.000 precari/e di ogni tipo e ha portato la gioia e la festa della protesta precaria in una dozzina di capitali europee.
Perché lo abbiamo fatto e lo rifacciamo?
Perché siamo précaires, precari, precari@s: siamo le donne e i giovani disoccupati, siamo i lavoratori intermittenti, studenti, stagisti, migranti, i lavoratori a contratto, i co.co.co e i co.co.pro, siamo i contorsionisti della flessibilità, i sopravvissuti della precarietà, ma siamo presenti in dozzine di collettivi nelle nostre città e tramite la rete europea intendiamo difendere i nostri diritti collettivi e sociali e richiederne di nuovi.
Non abbiamo speranza e fiducia in coloro che, alla guida dei governi, dei sindacati, dei partiti politici, delle istituzioni culturali, pretendono di parlare in nostro nome e prendere decisioni sulle nostre teste e sui nostri corpi, proprio quando ignorano le nostre richieste e reprimono le forme e le pratiche di trasformazione e sperimentazione sociale.
Parteciperemo alla MayDay per reclamare le nostre vite e lottare contro il workfare o altre soluzioni autoritarie alla crisi del welfare. Con la nostra voglia e desiderio di lotta e partecipazione, vogliamo gettare le premesse per un nuovo welfare e una societàà più orizzontale e democratica, dove il lavoro immateriale, di cura, nei servizi, flessibile non sia più devalorizzato e sottoposto allo sfruttamento, al ricatto della precarietà, all'imPossibilità à di esprimersi e di vivere.
Nessuno vuole essere condannato allo stesso lavoro a vita. Ma nessuno vuole passare tutto il tempo a preoccuparsi di come sbarcare il lunario, quando già sta facendo n lavori diversi. Vogliamo uguaglianza sociale che ci permetta di scegliere come uomini e donne liberi, senza ricatti e discriminazioni di alcun tipo. Vogliamo recidere il legame tra welfare e occupazione e tra welfare e cittadinanza, come precondizioni per sviluppare politiche democratiche, libertarie ed egualitari nell'era della globalizzazione della guerra.
Per questo e anche per molto altro ancora, vi invitiamo alla Conferenza Stampa dell'EURO MAYDAY 006, venerdì, 14 aprile 2006, a Bruxelles. Attivisti contro la precarietà confluiranno da tutta Europa per raccontare le lotte, i sogni, i progetti, le strategie per combattere la precarietà e modificare questa Europa ingiusta e sicuritaria.
Al termine, sorpresa, sorpresa!!!! Pulcini e conigli di Pasqua verranno rilasciati dalle gabbie per partecipare ad una grande caccia al tesoro, per liberare la capitale d'Europa dalla terapia liberista imposta alle recalcitranti popolazioni europee dalla Commissione Barroso e della sua politica tutta schierata con multinazionali e mercati finanziari.
Ma com'è che è ancora al suo posto, lui e gli altri del bel mondo, dopo aver perso ben due referendum?


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