La CUB è, come sempre, al fianco dei lavoratori sfruttati e ha, con l'occasione, presentato un esposto in Procura della Repubblica per chiedere di fare luce sulla conduzione di questo appalto vinto al massimo ribasso.

  Tra le lavoratrici molte sono senza contratto individuale da un anno, quindi hanno operato senza copertura assicurativa nè previdenziale.  Basta appalti al massimo ribasso: la CUB chiede la gestione diretta dei servizi di pulizie da parte di tutta la pubblica amministrazione. Vogliamo tutele, diritti, contratti di lavoro e salario dignitoso: gli appalti generano corruzioni e clientelismo mentre i lavoratori sono sempre più schiavi di questo sistema.

 

Rassegna stampa: serizio da VicenzaPiu 

 

Rassegna stampa; VicenzaToday

 

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