CUB Scuola

IL contratto di San Valentino
Un ibrido fra corporativismo ed aziendalismo
Di Cosimo Scarinzi
Chi pensasse, visto il titolo, alla festa degli innamorati sarebbe in errore, CGIL CISL UIL hanno, con ogni evidenza, preso a modello il buon vecchio Al Capone emulandone la capacità nell’affrontare gli avversari e nel garantirsi il monopolio del potere, in questo caso i diritti sindacali, che il movimento degli insegnanti aveva messo, nella primavera del 2000, in discussione.
Il contratto scuola firmato il 15 febbraio 2001, quasi nell’anniversario dello sciopero del 17 febbraio 2000 contro il concorso indecente, è presentato dai suoi responsabili e dai loro sostenitori come la concessione di forti aumenti ai docenti e come un primo, importante, passo nella direzione delle “retribuzioni europee”.
È, di conseguenza, opportuno ricordare alcuni fatti:
-        il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario non riceve alcun aumento e vede, anzi, ridotte le proprie retribuzioni reali mentre aumentano gli impegni ed i carichi di lavoro.
-        Basta guardare agli aumenti lordi previsti al gennaio 2001 per rendersi conto della miseria concessa ad un quinto del personale.
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   per quanto riguarda i docenti, vengono presentate come “aumenti” le cifre previsto dal contratto del 1999 come recupero della quota di retribuzione sottrattaci con il taglio degli scatti d’anzianità del 1995 (i 1260 miliardi del concorso indecente rifiutato dalla categoria) e, per di più, ce ne viene resa solo una parte mentre un terzo andrà a pagare lavoro aggiuntivo deliberato a livello di scuola;
La cifra  lorda che i docenti percepiranno in busta paga è quella segnata nella colonna “Incremento CCNL biennio 2000-2001” visto che le altre 96.000 sono già state erogate nel 1999.  
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Ti serve il commento sintetico e le tabelle con gli aumenti degli stipendi NETTI elaborati dalla CUB

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Ti serve il testo ufficiale dell'accordo 

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