ALITALIA - Call center: NON POSSONO CONTINUARE AD ESISTERE SETTORI DI SERIE A E ALTRI DI SERIE …Z - La Cub rilancia le richieste dei lavoratori.

 
Che il trattamento dei lavoratori del gruppo Alitalia, dicitura che tanto piace al sindacato, fosse diverso da settore a settore non era certo una novità per i lavoratori del Call Center AZ di Magliana, ma l’attuale accanimento è diventato  paradossale ed è ormai inaccettabile.
Ecco la dimostrazione delle sperequazioni tra settori comparabili tra loro  per tipologia di  mansioni:
In altri settori della Compagnia
Nel Call Center AZ
•    In AZ Airport sono stati  già stabilizzati i lavoratori il cui primo contratto a termine risale al 1999 e al 2000 (…ai primi è stata addirittura riconosciuta anzianità di servizio dal 2004). Anche nel settore Cargo dell’Alitalia sono già stati stabilizzati i lavoratori precari assunti dal 1999.
•    Nel Call Center AZ ancora NON sono stabilizzati i precari del ’99, per i quali restano ancora solo fumose speranze di stabilizzazione, mentre  per i precari dal 2000 (…7 anni!) neanche una pallida promessa. Figuriamoci per tutti  gli altri!
•    In AZ Airport,  come anche nel settore informatico AZ, anche i lavoratori precari usufruiscono delle facilitazioni di viaggio.
•    Nel Call Center AZ si devono aspettare anche 9 anni prima che arrivi la stabilizzazione senza poter mai fruire di alcun biglietto scontato.
•    Nel Cargo AZ coloro che sono stati stabilizzati nel 2006 fin da subito, oltre alle facilitazioni di viaggio, percepiscono l’E.D.A. (Elemento Distinto Aziendale): una voce retributiva mensile, che, per gli assunti dopo il 2004, viene erogata in diverse tranches che maturano il 1° gennaio di ogni anno (voci retributiva pari al 20% di una cifra che in totale si aggira sui 200 Euro per i livelli inquadramentali in questione) . Inoltre nel Cargo AZ è stata considerata nel computo dell’E.D.A. l’anzianità maturata durante gli anni di precariato.
•    Nel Call Center AZ per i colleghi  ex-precari dal ’97 e ’98 stabilizzati a marzo 2006 dell’E.D.A. ancora non si è visto il becco di un quattrino.
•    Nel Cargo Az per i colleghi assunti nel 2006 è stato già assegnato il passaggio al V livello.
•    Nel Call Center AZ di passaggi di livello ancora non se ne parla neppure per chi è stato stabilizzato dopo anni di precariato in barba a qualsiasi riconoscimento delle professionalità acquisite.
Per quanto tempo ancora l’azienda ha intenzione di mettere a dura prova la pazienza dei lavoratori    ?
L’accordo di marzo 2006, imposto all’azienda solo con la lotta dei lavoratori, purtroppo non sana una situazione di anni di precarietà e di ingiustizie.
Da troppo tempo i precari attendono un contratto li stabilizzi e troppo spesso le speranze, alimentate da sindacati imbonitori, vengono deluse.
È ora di finirla di giocare con la vita dei lavoratori. 8 anni di precarietà ci sembrano troppi per aspettare un lavoro stabile.
Arrivata la stabilizzazione si raggiunge un risultato importante ma non è certo il paradiso!
Nel Call Center AZ, infatti, resta il vecchio stipendio con cui si è stati assunti 10 anni prima:
nessuno scatto di anzianità, nessun livello, negati addirittura i previsti automatismi retributivi! Persino la Possibilità à di lavorare full-time resta una chimera irraggiungibile (…soprattutto perché all’azienda costano meno gli straordinari dei part-time oltre alla scusa per cui dopo 4 ore di lavoro calerebbe il livello di produttività!).
La verità è che nel Call Center Az troppo spesso si calpesta la dignità dei lavoratori.
Immediatamente deve essere previsto:
•    il passaggio al V livello  e dopo 6 mesi al IV almeno per i lavoratori assunti a marzo 2006;
•    per tutti l’erogazione dell’E.D.A., comprensiva degli arretrati;
•    il riconoscimento delle facilitazioni di volo per tutti 
ANCHE AI PRECARI DEL CALL CENTER AZ, OLTRE ALLE FACILITAZIONI DI VOLO, DOVRANNO ESSERE EROGATE LE SPETTANTI TRANCHES  DI E.D.A.
Infatti da una lettura approfondita del rinnovo del contratto  di Marzo 2001 risulta che :
“al personale assunto con qualunque tipologia di contratto successivamente al 31.12.2004 (…)verrà erogata a decorrere dal 1 gennaio di ciascun anno la percentuale di EDA “ “mediante la corresponsione di 5 tranches aventi tutte decorrenza primo gennaio di ciascun anno ognuna dell’importo pari al 20 % dei valori previsti nella tabella”.
Si evince, quindi, che anche ad un tempo determinato in forza in azienda dal 1 gennaio 2005 spetta la quota parte di E.D.A. maturata nei mesi lavorati.
Si sta parlando dello scippo di parti sostanziali di salario (…peraltro bloccato da oltre 4 anni a causa dei mancati rinnovi del CCNL!) che spetta di diritto ai lavoratori e non certo di una gentile concessione dell’azienda.
Di fronte a tante discriminazioni e disparità di trattamento da un settore all’altro dell’azienda e a parità di contratto applicato resta stupefacente l’ostinazione del sindacato con ci si oppone all’adozione di criteri generali e ovunque validi all’interno dell’azienda così come è stato e continua ad essere PER LA LISTA UNICA PER LE ASSUNZIONI DEI LAVORATORI PRECARI:
una rivendicazione sacrosanta che come tante altre al sindacato conviene non ignorare!
A tale proposito la CUB facendo sue le richieste dei lavoratori del Call Center AZ rivendica:
•    La stabilizzazione dei precari entrati nel 99 e nel 2000 e una rapida calendarizzazione delle stabilizzazioni per gli altri CTD  …visti i regali fatti alle aziende dalla finanziaria.
•    Almeno per i tempi indeterminati il passaggio al V livello subito e entro 6 mesi al IV in nome dei tanti anni di lavoro svolto continuativamente in azienda.
•    Per TUTTI i lavoratori impiegati con qualunque tipologia di contratto dal 1 gennaio 2005 la costruzione dell’EDA.
•    Il passaggio a full-time di quei lavoratori che ne facessero richiesta.
Per informazioni sull’EDA e sulla vigente normativa i lavoratori potranno rivolgersi ai rappresentanti della CUB Trasporti  
Passa dalla tua parte.
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Magliana, 18-1-06                   

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