Il piano Fiat 2007-2010: Pochi investimenti per sostenere il piano gamma. Nulla sui motori. Sul marchio Alfa idee confuse. I lavoratori continuano a restare in Cigs

Nulla sui motori. Sul marchio Alfa idee confuse. I lavoratori continuano a restare in Cigs

Nei giorni 8 e 9 novembre Marchionne ha presentato il piano del gruppo Fiat per il 2007-2010.
L’azienda prevede per il 2010 cifre ottimistiche, il fatturato arriverà a 67 miliardi € (era 55 nel 2005), si prevedono utili per 3,5 Miliardi €; la produzione salirà a 2,8 milioni di auto (3,5 assieme alle joint-venture) di cui 300.000 ciascuno per i marchi Lancia e Alfa che tornerà sul mercato americano nel 2009. Sono previste quote di mercato del 35% in Italia (oggi è il 31%) e del 11% in Europa (oggi è 8%).Sono previsti 16 Miliardi € di investimenti per 23 nuovi modelli e 23 restyling.  Poco invece è stato detto sui motori.
Nulla è stato detto sull’assetto dei vari stabilimenti, tranne che per Termini Imerese, considerato in perdita  sul quale è stata annunciata l’apertura di un confronto.
Ci saremmo aspettati, assieme a tutto questo ottimismo, anche l’annuncio della fine della Cigs, ma non è stato così. Non è tutta luce però quella che brilla, cerchiamo perciò di analizzare i fatti.

    2007    2008    2009    2010       

Fiat    Bravo, Linea, 500
Grande Punto MY
Grande Punto Abarth
Croma FL    Minicargo pan.
500 Abarth, Panda my, Punto FLGrande Punto FL
Multipla my Idea my    B compact, Cx-over
Nuovo Doblò panor.
500 convertibile
Sedici FL    Nuova Panda
B compact 2 B Bravo Sw
500 my, Bravo FL,
Linea FL, Croma my       
Lancia     Ipsilon sport
Pedra my    Delta hpe
Musa FL    Nuova Ypsilon
Vettura di nicchia           
Alfa Romeo     159 crosswagon
8C Competizione    Junior     Nuova 147, 169 (amm)
159 FL, 159 Sw FL,
Brera FL, Spider FL    Cx-Over       
Veicoli comm.    Nuovo scudo    Minicargo, Pick-up
Ducato 4x4    Nuovo Doblò Cargo        
Il piano gamma 2007-2010  
Grossetto = vetture nuove   carattere normale = rifacimenti vari
Pochi  investimenti per i nuovi modelli
Piano 2007-2010: 16 miliardi € totali; Piano 2005-2008:  18 Miliardi € totali
Come si nota, il piano 2007-2010 prevede meno investimenti dei piani precedenti, nonostante una previsione di rilancio degli utili, del fatturato e dei volumi di produzione.
Buio assoluto invece sui motori di gamma alta sia diesel che  benzina.
Nel 2010 saranno prodotte all’estero (Polonia, Turchia, Brasile, India e Cina) 2.135.000 vetture pari il 61% del totale, mentre in Italia i volumi diminuiranno mettendo a rischio gli stabilimenti.
Idee confuse sul marchio Alfa
Mentre il marchio Fiat con 11 nuovi modelli e 15 resyling fa la parte del leone a cominciare dalla Bravo e si punta al rilancio del marchio Lancia, per  Il marchio Alfa le idee confuse. C’è la Junior e la 8C, di contro la nuova 147 verrà slittata di due anni; è rispuntato il Cx-over nel 2010 e la 169 nel 2009 sulla quale c’è il buio assoluto perché mancano sia i motori che i pianali.
La situazione di Arese è sempre a rischio
In concomitanza con l’arrocco al Centro Tecnico l’azienda sta letteralmente svuotando gli uffici e i reparti portando il lavoro a Torino e nulla è stato detto sulla sorte dei lavoratori in Cigs.
Per il marchio Alfa necessario costituire il polo delle auto Alfa-Maserati- Ferrari per garantire il futuro della progettazione, sperimentazione, stile e Powertrain ad Arese
Per un’azienda che ostenta ottimismo e che si dichiara fuori dalla crisi è necessario prevedere in tempi stretti il rientro di tutti i lavoratori, sia a Torino che ad Arese.

 FLMUNITI CUB ARESE 21-11-2006


Powertrain: sui motori nota dolente
Salvo annunciare che Powertrain aumenterà il fatturato da 5,5 Miliardi € a 8 Miliardi € nel 2010 poco è stato detto sui motori. Nel 2007 ci sarà la seconda generazione dei motori multiJet, nel 2008 è annunciato un motore 900 cc a gas (dovrebbe essere un piccolo motore 3 cil. in versione metano) e nel 2008 ci sarà un motore prodotto con gli indiani della Tata.
Buio assoluto invece sui motori di gamma alta sia diesel che  benzina.
Ben poca cosa per un’azienda che pensa di aumentare i volumi di produzione.

                                           



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