Michelin Italia: Con gli accordi al ribasso i sindacati confederali NON HANNO garantito l'occupazione - SI' allo sciopero generale del 17 novembre indetto dalla CUB e alla manifestazione regionale di Torino.

Dopo le comunicazioni  fatte da CGIL, CISL e UIL e dalle loro RSU, sulla situazione del gruppo Michelin Italia,
Noi dell’A.LL.C.A./CUB, poniamo a tutti almeno 4 riflessioni:

1. E’ solo colpa della Michelin?
Negli ultimi anni le organizzazioni sindacali gestendo in maniera impropria la delega sindacale, sottoscrittori di numerosi accordi atti a cancellare diritti e dignità, raccontando ai lavoratori che questi accordi erano necessari a garantire sviluppo e occupazione, per non perdere la memoria ne elenchiamo alcuni, accordi per lo smantellamento di orari, battersi per mantenerli avrebbe impegnato l’azienda a portare produzioni in Italia, firmati decine e decine di accordi nel gruppo sulla flessibilità che hanno avuto il merito di rovinare la vita e la salute dei lavoratori, negli ultimi sei anni almeno un accordo l’anno sulla mobilità, l’ultimo accordo sul premio di risultato, nel quale erano chiari fin dall’inizio che con quei parametri introdotti ci avrebbero rimesso i lavoratori, vedrete ad aprile che stangata, in Alessandria persino la direzione ha comunicato che nelle attuali condizioni è impresentabile e tenteranno di arrotondarlo, potremmo continuare ancora, la lista sarebbe lunghissima.
2. Di fronte alla situazione prospettata, proviamo noi a fare due ipotesi, la prima, se davvero nella strategia del gruppo l’Italia in prospettiva non viene più considerata allora è proprio la fine, come si dice dalle nostre parti se i buoi sono scappati è inutile costruire steccati, diventa  ridicola la piccola iniziativa prospettata di qualche ora di sciopero del gruppo.
L’altra ipotesi che ci permettiamo di fare, non ci sarà in tutto questo una strategia con la complicità di qualcuno per alzare l’attenzione sul gruppo e avere concesso una mobilita lunga, visto la difficoltà di individuare persone che abbiano i requisiti per collegarsi alla pensione, facciamo solo notare che in Alessandria i primi ad usufruire della mobilità aperta di recente siano soprattutto giovani, non è strano? Qualcuno dovrebbe vigilare o no?   
3. Le stesse organizzazioni, perlomeno complici di questa situazione, senza la benché minima vergogna, presentano la situazione ai lavoratori tentando di  illuderli che con qualche ora di sciopero del gruppo, si faccia cambiare atteggiamento alla Michelin, abbiate più rispetto dei lavoratori.
4. Caro lavoratore noi che di rispetto per te ne abbiamo e tanto, ti rifacciamo la proposta:

PASSA DALLA TUA PARTE, PASSA ALLA CUB

Partecipiamo compatti allo SCIOPERO GENERALE di 8 ore dichiarato per VENERDI 17 novembre ’06  contro chi ci vuole mettere le mani in tasca, nel tentativo di portarci  via gli ultimi spiccioli e lo scippo del TFR, i dettagli nel volantino allegato.
 
Alessandria 02/11/06       
A.LL.C.A./CUB

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