Pomigliano: La elezione della RSU – RLS, sono state un occasione persa per un’inversione di tendenza

La elezione della RSU – RLS, sono state un occasione per un’inversione di tendenza, alle politiche concertative e di subordinazione intraprese in questi anni dalle O.S. di Fim, Fiom, Uilm, Fismic.
Più volte abbiamo evidenziato i danni che tale pratica arreca al  movimento OPERAIO e ai lavoratori, sia sul salario che sui diritti.
Evidentemente in Campania, e in Fiat Auto, la pratica “clientelare” continua ininterrotta a mietere danni.
I lavoratori pur contestando con forza, tali politiche concertative, con il loro voto hanno avvallato simili machiavelliche scelte, la Fiat e i sui scagnozzi sindacali, hanno utilizzato ogni forma di intimidazione e repressione, pur di veicolare il voto.
Candidati della CUB FLMUniti diffidati e minacciati, spostamenti di candidati in reparto confini, addirittura con il licenziamento di uno di essi, intimidazioni che si concludono pochi giorni prima delle elezioni con i licenziamenti dimostrativi di sette lavoratori.
Per favorire la partecipazione al voto la Fiat ha tenuto per 2 giorni i lavoratori in azienda senza svolgere nessuna attività produttiva infatti a votata il 96% degli aventi diritto, con alcune decine di delegati che accompagnavano i lavoratori al voto e li attendevano all’uscita del seggio.
Come se non bastasse, fim, fiom, uilm, fismic, in violazione di ogni forma di DEMOCRAZIA, con delle regole “TRUFFA”, beneficiano di un 33% di RSU in più, (in sostanza su 39 RSU, x il collegio operaio, da eleggere, si eleggono solo 26, gli altri 13 vengono assegnati automaticamente a fim, fiom, uilm, fismic, pur senza prendere un solo voto), e di un numero elevato di esperti “di CRUMIRAGGIO”.
I lavoratori con il loro voto, hanno preferito, chi accetta accordi capestro e di scambio, come quelli siglati,  Melfi, Cassino, in Fiat Avio, ecc., dove si accetta il lavoro di sabato e di domenica, maggiori saturazioni, mancanza di controlli sulla sicurezza.
I lavoratori hanno scelto, se ne assumeranno le responsabilità à.
La CUB FLMUniti, ringrazia quei lavoratori che ci hanno creduto, pur consapevoli delle difficoltà organizzative, considerato il nostro ingresso in fabbrica pochi mesi prima del rinnovo della RSU, continueremo la nostra battaglia per il rispetto dei diritti, della democrazia sui luoghi di lavoro, in difesa dei lavoratori, con tutti coloro che lo vorranno.
Ps: dato che sono stati assegnati alle altre liste voti palesemente nulli abbiamo presentato ricorso per una verifica delle schede votate e dei voti alle diverse liste. Alla lista Flmuniti-Cub non è stato assegnato il seggio per 3/4 voti.                                                  

Pomigliano 30 6 2006

FLMUNITI CUB
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