scioperoTLC: 30 ottobre sciopero di 4 ore con manifestazione davanti alla Nokia Siemens a Cassina de’ Pecchi


9 novembre sciopero e manifestazione a L.go Cairoli Milano h 9,30

Il sindacato CUB di zona Martesana invita cittadini e lavoratori a partecipare alle iniziative di lotta per contrastare  i continui peggioramenti e per costruire un futuro migliore.
La manifestazione davanti ai cancelli della ex GTE, ex Siemens e oggi Nokia è molto importante perchè la lotta in corso non è la solita importantissima lotta per i posti di lavoro, ma:
-    con la cessione, la esternalizzazione della produzione si rompe il ciclo produttivo. In Italia questo stabilimento è rimasto l’unico nel quale c’è tutto il ciclo dalla ricerca alla produzione e assistenza ed è dal 1940 prima a Milano e poi a Cassina de’ Pecchi che in autonomia si sono progettati e costruiti apparati d’avanguardia che hanno dato al paese Italia autonomia tecnologica e posti di lavoro anche se via via sempre più precari.
Non è un caso che Nokia arriva fa shopping e vuole vendere i lavoratori a Jabil ma si vuole portare in Finlandia la tecnologia e implementarla in uno dei suoi prodotti. Mentre sono previsti miliardi di euro di investimenti e nemmeno questo con l’intervento del governo (Bersani e nei prossimi giorni Prodi) per ora hanno fatto cambiare idea alla multinazionale.
-    ancora una volta è in corso un processo di esternalizzazione. Nokia ha trovato la multinazionale Jabil che rileverebbe i lavoratori e che poi farà il lavoro sporco di mettere in cassa integrazione e licenziare man mano che la stessa Nokia gli toglierà le commesse.
Perciò sosteniamo e Vi invitiamo a partecipare a questa lotta emblematica per il futuro di tutti (è il caso di ricordare che Gte, Siemens, ecc. hanno dato sbocco occupazionale per migliaia e migliaia di lavoratori). Oggi lavorano in 1200 di circa 10 aziende diverse per colpa delle esternalizzazioni subite.
La lotta contro le esternalizzazioni è una realtà in molte situazioni (vedi i 914 di Vodafone, 215 di Wind) e le cause legali sono una strada per intralciare i loro progetti ma ribadiamo al Governo e al Parlamento la necessità di modificare la legge sulle esternalizzazioni (che Berlusconi ha recentemente peggiorato) in modo da renderla più favorevole ai lavoratori.
La partecipazione dei lavoratori di zona allo sciopero del 30 ottobre (nell’ambito della lotta sul contratto dei metalmeccanici) non prevede è bene dirlo la condivisione degli obiettivi della piattaforma di Fim Fiom e Uilm. Non ci convince la solita tesi che i padroni fan fatica a darci anche quel poco. Marchionne con i miseri 30 euro in anticipo omnicomprensivi di IVC (Indennità di Vacanza Contrattuale) ancora una volta gonfia le casse Fiat con i soldi nostri che riceve dallo stato e per lo sfruttamento dei lavoratori (mentre continua la licenziare attivisti e delegati a Melfi). La strada è e dovrebbe essere quella del “padrone pastaio” che ha dato 200 euro mensili e del ripristino della scala mobile dei salari.
Le ragioni di uno sciopero generale e generalizzato il 9 novembre le potete trovare in Voi stessi e sul retro del volantino.
Nota per i lavoratori e le RSU: in ogni azienda valutate la Possibilità à di scioperare 4 ore nelle due giornate in modo da far riuscire al meglio le due iniziative di lotta.

Lì, 26 ott.07
•    Martedì 30 ottobre ore 21 c/o il C.C. Area via Garibaldi 26, Carugate: Assemblea pubblica sulla precarietà ed il protocollo del 23 luglio

Flmuniti Cub 

Sede di zona: Cassina de' Pecchi via Marconi 38
20131 Milano - V.le Lombardia, 20
e mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 

FaceBook