Vertenza Nokia Siemens Networks: venerdì 19 ottobre ore 12 si è tenuto l’incontro con il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi


Vertenza Nokia Siemens Networks:
venerdì 19 ottobre ore 12 si è tenuto l’incontro con il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi e le RSU dello stabilimento di Cassina de’ Pecchi e delle organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm e Flmuniti per confermare la necessità di un rapido intervento del Presidente del Consiglio Prodi che convochi le parti per ottenere un piano industriale che salvaguardi la occupazione e che eviti la cessione delle produzioni a Jabil.
Per ora le multinazionali hanno risposto picche e vanno avanti per la loro strada.

Ieri c’è stata un’ora di sciopero con cortei nei reparti e uffici e assemblea sui cancelli. La direzione nonostante le richieste sindacali e del Governo procede con il suo piano e sigla l’accordo la multinazionale Jabil per la cessione delle fabbriche.
Diciamo No all’espropriazione della migliore tecnologia frutto del lavoro di decenni e che consente autonomia del paese, prodotti e occupazione di qualità e che Nokia vorrebbe portarsi in casa in Finlandia.
Diciamo No alla cessione a Jabil perché ancora una volta si ripeterebbe un film già visto: il passaggio avviene a condizioni normali ma poi man mano che si riducono le commesse si tagliano i posti di lavoro con cassa integrazione e licenziamenti.
La FLMuniti-CUB conferma la necessità di evitare la cessione del ramo d’azienda della produzione anche perché si spezzerebbe il ciclo completo che oggi comprende anche la ricerca e i prototipi. In gioco non sono solo decine di posti di lavoro ma per L’Italia intera l’ultimo punto di ricerca e produzione di tecnologia avanzata del settore Telecomunicazioni.
Nei prossimi anni si faranno miliardi di investimenti nel settore e non è tollerabile che si finanzino i profitti delle multinazionali che tagliano posti di lavoro e distruggono realtà industriali per ridurle a miseri reparti senza autonomia.
Le RSU e le organizzazioni sindacali hanno in corso lotte contro le politiche di NSN (Nokia Siemens Networks) che non vuole ritirare la procedura di esternalizzazione delle fabbriche e non ha presentato nessun piano industriale.
Riconfermiamo la richiesta al Governo e al Parlamento di modifica della legge sulle esternalizzazioni e di sanzioni verso le multinazionali che fanno shopping di brevetti, progetti e tecnologie tagliando posti di lavoro ed esternalizzando.

Lì, 19 Ottobre 2007

Sede di zona: Cassina de' Pecchi via Marconi 38
20131 Milano - V.le Lombardia, 27 -
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