Siemens: i turni, Mara e il figlio! Sciopero


La vicenda che coinvolge Mara apre un velo sulla difficoltà a districarsi tra le richieste aziendali, i contratti, i diritti come l’art. 37 della costituzione “le condizioni di lavoro devono consentire (alle donne) l’adempimento della sua essenziale funzione familiare” e la nuova legge sui congedi parentali (ma fino agli otto anni del bambino/a).

La Siemens ha tentato di imporre, sulla base del contratto nazionale e del contratto aziendale, i turni a Mara.

La soluzione di abbandonare il bambino non poteva essere presa in considerazione.

La sveglia alle 5,30 di mattina di Mara, del figlio e della baby sitter o del servizio collettivo è una proposta peggiore del male.

Quindi c’erano due alternative: praticare il normale orario di lavoro e dopo la prima, la seconda e la terza contestazione disciplinare vedersi recapitare, puntuale, il licenziamento per assenza ingiustificata oppure passare ad un’azione di sciopero e quindi mettere in scacco l’azienda.

Nonostante il clamore la vicenda potrebbe non concludersi rapidamente e quindi sarà necessario continuare le iniziative di solidarietà, di protesta e di lotta con un coinvolgimento più ampio.

La Flmuniti-Cub ha deciso di non lasciare sola Mara, oggi lei ha un problema ma tocca anche altre lavoratrici, lavoratori.

Altri casi andranno affrontati come quello della madre che per fare i turni è costretta  a lasciare il figlio alla nonna la domenica e lo riprende al venerdì.

Allo sciopero di Mercoledì ì 7 febbraio hanno partecipato alcune decine di lavoratori dipendenti Siemens ma …. diverse centinaia di lavoratori e i dirigenti hanno dovuto anticipare la pausa pranzo per evitare di restare a stomaco vuoto vista la probabile riuscita dello sciopero tra le dipendenti della mensa Pellegrini Nord. Quindi la lotta ha pagato.

Mara è costretta a scioperare fino alla soluzione del problema anche se la decurtazione salariale è pesante (2,5 ore di sciopero giornaliero al primo turno e 4,15 ore al secondo turno) e sarà necessario assumere iniziative per sostenere la lotta.

Intendiamo continuare le iniziative coinvolgendo con forme tradizionali e nuove i vari reparti e uffici della fabbrica e non solo.

Esiste la Possibilità à a livello aziendale di risolvere il problema: su 1200 dipendenti circa 250 fanno i turni e quindi non è sostenibile che non si trovi un posto di lavoro a giornata per Mara.

Certo che quando il responsabile delle relazioni esterne dichiara che sono 48 le donne a turni in Siemens e 18 sono state tolte perché avevano problema rende evidente l’impraticabilità dei turni per circa la metà delle donne coinvolte.

Ma un’altra riflessione è importante: nella produzione a giornata la occupazione è prevalentemente femminile mentre nei turni gli occupati sono a prevalenza maschile.

Ciò penalizza e penalizzerà le donne e la loro Possibilità à di trovare posti di lavoro conciliabili con le esigenze di libertà, di vita e i lavori di cura.

La azienda Siemens che ha deciso di produrre materiali per le antenne dei telefonini è in ritardo nelle consegne. E’ più semplice dare risposte al DIO MERCATO CON I TURNI.

Ma ciò non può passare sopra i diritti, le esigenze delle persone.

Perciò intendiamo far prevalere le ragioni di Mara, anche per aprire la discussione e imporre un superamento, un miglioramento degli attuali limiti di leggi e contratti.

Abbiamo bisogno del massimo di solidarietà attiva per ottenere una soluzione positiva per Mara e per continuare un azione che metta al centro i problemi delle persone, della gestione dei figli anziché il profitto, la produzione.

La crescita e la cura dei figli non vengono tenuti in considerazione: leggi e contratti potranno migliorare anche grazie al buon esito di questa ed altre vicende simili.

Flessibilità, nuovi diritti .. certe volte si deve essere irriducibilmente rigidi per non farsi cancellare, per non diventare un appendice delle macchine.

Angelo Pedrini (FLMUniti-CUB) cell. 0347 5400864

Tonino Vetrano (rsa flmuniti-cub Siemens I.C.N.)  cell. 0368 9862276

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