La prima: archiviata la denuncia penale contro Dante De Angelis per interruzione di pubblico servizio in relazione al ritardo causato a Bologna al pendolino e che era stata utilizzata da Trenitalia come pretesto per il licenziamento.
La seconda: in appello, il giudice reintegra il C.T. Belfiore nel suo posto di lavoro giudicando illegittimo il licenziamento operato da Trenitalia dopo la trasmissione Report.

In pratica, quello che emerge con questi due provvedimenti è che sta iniziando a franare l’impostazione data da F.S. nel reprimere il dissenso, anche minimo, dei lavoratori attraverso provvedimenti disciplinari e false ricostruzioni dei fatti (vedi De Angelis barricato nella cabina di guida con richiesta intervento Polfer).
E la frana non avviene per caso ma per la lotta testarda e continua dei lavoratori e delle organizzazioni di base dei ferrovieri che in questi due anni e mezzo hanno effettuato scioperi, manifestazioni, raccolte di firme, incontri con istituzioni e singoli rappresentanti politici, conferenze stampa ed ogni altra iniziativa utile per togliere il velo di silenzio sotto il quale F.S., con la complice inerzia di CGIL-CISL-UIL-ORSA ed UGL, voleva far passare i licenziamenti.
Un’ulteriore dimostrazione che si può vincere anche contro un blocco d’interessi trasversale e che solo la lotta paga!
Ma non basta.

Pur considerando in maniera positiva entrambe le notizie, non potremo dirci pienamente soddisfatti fino a quando non saranno riassunti anche tutti gli altri ferrovieri licenziati e non saranno ritirati tutti i provvedimenti disciplinari legati a punizioni “politiche” o legate alla lotta contro il VACMA.
Per questo dobbiamo continuare con la mobilitazione a cominciare dallo
sciopero di tutti i ferrovieri dalle ore 21.00 del 20 giugno alle 21.00 del 21 giugno 2006.
Genova, 28/05/2006.
CUB Trasporti (RdB Federazione Trasporti, CUB Trasporto Aereo, FLTU-CUB)
Sede Nazionale: 50144 Firenze Via Galliano 107 Tel. 055357668 Fax O55494858-1782218734
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