COMUNICATO STAMPACUB Sanità - No ai licenziamenti Esoxena - Bologna - I lavoratori Esoxena, mediatori culturali presso i Centri per l'Impiego della Provincia di Bologna, dicono NO al tentativo di licenziamento.

COMUNICATO STAMPA

 

No ai licenziamenti Esoxena

 

I lavoratori Esoxena, mediatori culturali presso i Centri per l'Impiego della Provincia di Bologna, dicono NO al tentativo di licenziamento.


Il consorzio W.inn.e.r. vince l'appalto e non li riassume. Esoxena perde l'appalto e li licenzia. CUB interpella la prefettura e va verso lo sciopero.
La cooperative Esoxena, ieri 27 settembre 2012, ha informatole le parti sindacali che intende procedere al licenziamento collettivo in quanto il 30 Settembre scade il suo contratto d'appalto con la Provincia. Il Consorzio di cooperative sociali W.inn.e.r., ad oggi non ha dato nessuna garanzia di riassunzione ai lavoratori.
Dopo 8 anni circa di lavoro presso i Centri per l'Impiego della Provincia di Bologna i sette lavoratori che si occupano del servizio di mediazione culturale rivolto a cittadini stranieri in particolari condizioni di svantaggio, rischiano il posto di lavoro perchè il vincitore dell'appalto sostiene che l'oggetto dell'appalto è stato modificato.
CUB smentisce e chiede che vengano applicate le procedure di passaggio automatico dei lavoratori dalla cooperativa Esoxena, uscente, al consorzio di cooperative W.inn.e.r., entrante, così come definito dal contratto nazionale e dalle normative vigenti. Oltre alla riassunzione devono essere garantiti gli inquadramenti e i livelli economici in essere con Esoxena.
Il servizio di mediazione socio-culturale è finanziato dalla Comunità Europea e siamo certi che nulla si è modificato nel merito del progetto e nemmeno nel merito delle risorse economiche stanziate dalla stessa Comunità come non è cambiato nulla nell'oggetto della gara di appalto.
Stando quindi alle informazioni in nostro possesso non c'è motivo per non garantire la continuità del lavoro, dell'inquadramento e dei livelli economici maturati.
Per questo ieri CUB ha chiesto l'attivazione del tavolo di conciliazione in Prefettura e non mancherà di chiedere conto alla Provincia.

Non possiamo accettare né licenziamenti né sottoinquadramenti.

Bologna, 28 Settembre 2012


CUB Sanità
Federazione CUB Bologna
 

 

 

 

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