COMUNICATO STAMPATORINO CUB Scuola - Venerdì 3 settembre h. 9,00: Comune di Torino (P.za Palazzo di Città) audizione del vice Direttore Scolastico Regionale. Troviamoci tutti lì per fargli conoscere le nostre rivendicazioni "a prescindere". Lunedì 6 settembre h. 17,30: liceo d'Azeglio - via Parini 8, Torino, assemblea su “la scuola precaria” per discutere e organizzare il seguito della mobilitazione sugli organici.

 

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La scuola è sempre più precaria!

COMUNICATO STAMPAAnche il nuovo anno scolastico si è aperto sotto il segno di Tremonti e Gelmini. Per effetto delle loro dissennate manovre, centinaia di colleghi di ruolo sono diventati soprannumerari ed hanno occupato altrettanti posti di lavoro, in altri anni, destinati ai colleghi precari, di conseguenza molti di questi sono rimasti disoccupati. I numeri non sono ancora perfettamente noti ma, pur tenendo conto dei posti su sostegno, si stima che, nella sola provincia di Torino ci siano oltre 400 cattedre in meno, nell'intera regione circa 900.
Perciò la tornata di nomine dei supplenti è stata segnata da un ciclo di proteste  di cui sono stati protagonisti i colleghi precari e che ha occupato le pagine di cronaca cittadina dei principali quotidiani. Il nostro sindacato ha convintamente partecipato e contribuito con determinazione alla riuscita di queste mobilitazioni: siamo stati dal prefetto, abbiamo occupato simbolicamente l'Ufficio scolastico provinciale, abbiamo costretto Bersani a pronunciarsi per “l'abolizione della riforma Gelmini”. In ogni sede abbiamo ribadito che si tratta del più grande licenziamento di massa mai visto in Italia: 132.000 posti di lavoro in meno in 3 anni!! Sul quale, per di più, si pretenderebbe il silenzio. Per questo abbiamo sempre sollevato in ogni sede la richiesta che il prefetto attivi un tavolo di crisi per reperire tutte le risorse per garantire un reddito alle centinaia di persone rimaste senza lavoro.
Deve'essere chiaro a tutti che i tagli non sono tanto il destino ineluttabile che ci vogliono far credere, quanto il portato di scelte politiche dissennate con le quali si privilegiano spese militari, grandi opere e grandi eventi (su cui è possibile lucrare commesse e mazzette), a scapito dei servizi sociali fondamentali: scuola, sanità, assistenza, previdenza. Dev'essere altrttanto chiaro che nel progetto di Tremonti e Gelmini c'è spazio solo per una scuola sempre più precaria, con meno personale peggio pagato e minori risorse economiche quindi con una peggiore offerta formativa realizzata in edifici, spesso fatiscenti, che continueranno a non essere manutenuti.
Ora l'iniziativa si deve spostare anche dentro le scuole manifestando concretamente sia l'indisponibilità ai progetti del governo sia la solidarietà nei confronti dei colleghi più sfortunati; oggi più che mai, in questa situazione di grave crisi occupazionale è importantissimo rifiutare qualunque attività che abbia la caratteristica del lavoro straordinario: nessuna cattedra oltre le 18 ore, nessuna disponibilità a sostituire i colleghi assenti ed è importante che su questo si pronuncino i collegi docenti.
La battaglia  per restituire al paese una scuola degna continua.
Teniamo l'iniziativa
Venerdì 3 settembre h. 9,00: Comune di Torino(P.za Palazzo di Città) audizione di Paolo Iennaco - vice Direttore Scolastico Regionale. Troviamoci tutti lì per fargli conoscere le nostre rivendicazioni "a prescindere"
Lunedì 6 settembre h. 17,30: liceo d'Azeglio - via Parini 8, Torino, assemblea su “la scuola precaria” per discutere e organizzare il seguito della mobilitazione sugli organici.

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