Stamane nutrito corteo di lavoratori delle banche contro la cessione della Banca Depositaria a State Street. Schincaglia, SALLCA-CUB: “Questa vendita cede anche quasi 400 lavoratori”. Previste prossimamente nuove mobilitazioni.

 

Bancari in corteo a Milano

Un corteo dei lavoratori delle banche stamattina ha attraversato Milano, dal presidio iniziale di largo Donegani delle ore 10.30, circa, snodandosi per viaTurati, piazza Cavour, via Palestro, corso Venezia fino a piazza San Babila, per riunirsi poi in piazza Ferrari (vedi foto).
 Al grido di “San Paolo, vergogna” davanti alle sedi dell’istituto di credito, i lavoratori che hanno anche scioperato per l’intera giornata per la seconda volta, hanno manifestato contro la cessione della Banca Depositaria all’americana State Street.
“In questo pacchetto vengono ceduti anche 395 lavoratori, tra le sedi di Milano e Torino” ha affermato Marco Schincaglia della SALLCA della CUB “e da già annunciato State Street, si parla già di un aumento della redditività che fa leva dei costi che finirebbe sulle spalle dei lavoratori”.
Questa “vendita dei lavoratori”, palese violazione di un accordo sindacale che prevedeva il rientro degli stessi in azienda nel caso di cessioni di parti del Consorzio ISGS, di cui Banca Depositaria fa parte, non impensierisce Intesa San Paolo, già condannata per comportamento antisindacale.
“Quello di stamane è il secondo sciopero, dopo quello del 25 gennaio scorso a Torino. E' grave e immorale che questo gruppo bancario intenda procedere in questo senso dopo aver proposto nuove assunzioni con salario d’ingresso in deroga, 20% in meno di stipendio e settimana lavorativa più lunga, in aree disagiate” conclude Schincaglia. “Comunque queste mobilitazioni proseguiranno finché Intesa San Paolo non manterrà gli impegni presi”.

Milano, 29 gennaio 2010.

SALLCA-CUB
Confederazione Unitaria di Base

V.le Lombardia, 20 - 20131 Milano
Tel. 02 70631804 - Fax 02 70602409




 

 

 

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