UNEBA minaccia di sanzionare chi parteciperà allo sciopero generale del 23 Ottobre, un gravissimo attacco al diritto di sciopero che la CUB Sanità contrasterà con tutti i mezzi.


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 ·    La CUB Sanità ha diffidato UNEBA e invitato le lavoratici e i lavoratori a “farsi un baffo” delle pagliacciate di chi gonfia i suoi muscoli, solo perché in realtà, teme la ribellione.
·    UNEBA, l’associazione cattolica-padronale del Socio-sanitario, minaccia di sanzionare le lavoratrici e i lavoratori che parteciperanno allo sciopero generale il 23 Ottobre.
UNEBA scrive panzane su suo sito !
UNEBA scrive cose inesistenti, per minacciare e dissuadere le lavoratrici e i lavoratori a partecipare allo sciopero generale indetto dal sindacato di base per il 23 ottobre.
La CUB Sanità ha inviato una diffida e denuncerà l’UNEBA e le aziende a lei associate per attività antisindacale e per discrimine, qualora non venga cancellato dal sito il comunicato antisciopero o si dia seguito alle minacce nei confronti di chi parteciperà allo sciopero.
L’UNEBA mostra i muscoli, ma in realtà teme lo sciopero e quindi ricorre a mezzi illeciti e a “carte false”, per cercare di impedirlo.
UNEBA punta infatti a ostacolare la crescente presenza della CUB, in molte aziende del Paese sue associate e a ledere il diritto di sciopero, preoccupata com’è di confrontarsi ora con una organizzazione  non concertativa e non complice, che si oppone alla riduzione dei diritti e del salario dei lavoratori, UNEBA insomma, ci tiene a mantenersi i vizi, concessi lei da altri sindacati.
Il 23 d’Ottobre sarà sciopero generale, UNEBA sappia che le lavoratrici e i lavoratori non si faranno intimidire, partecipando compatti.


Milano 15 Ottobre 09
 

CUB Sanità

 

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