Rete dei Redattori Precari: Sabato u.s. i lavoratori hanno volantinato davanti alle più importanti librerie milanesi - l'iniziativa dei lavoratori per contestare l'utilizzo massiccio del lavoro precario nell’editoria e chiedere un contratto a tempo indeterminato.

 

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Sabato 13 singolare contestazione dei lavoratori precari dell’editoria - volantinaggio davanti alle più importanti librerie milanesi - l'iniziativa della Rete dei Redattori Precari con il sostegno della CUB
Dietro a un qualsiasi libro c’è certamente almeno un autore, ma anche altri professionisti editoriali, come redattori, traduttori, grafici, impaginatori, correttori di bozze e altri ancora.
La qualità dei libri dipende in larga misura dalla loro attività, tuttavia troppo spesso questi lavoratori non sono messi nella condizione di farlo nel migliore dei modi.
Oggi l’industria editoriale vive sulle spalle di un esercito di collaboratori mal pagati, sottoposti a ritmi produttivi pressanti, per la quasi totalità assunti con contratti precari, ma, di contro, spesso costretti a lavorare all’interno delle aziende come veri e propri dipendenti, privati di ogni Possibilità à di negoziare contenuti e compensi delle loro prestazioni.
L’iniziativa di volantinaggio davanti alle maggiori librerie milanesi della Rete Redattori Precari (www.rerepre.org) è volta alla denuncia della dilagante precarietà nel mondo dell’editoria.
Una campagna di sensibilizzazione rivolta ai lettori, che devono sapere dalle case editrici di cui acquistano le opere quali politiche del lavoro vengono adottate.
Perché i soldi di chi compra non servano solo a garantire il profitto aziendale, ma anche a dare maggiore riconoscimento e dignità a chi si adopera perché la lettura sia un’esperienza davvero speciale.


Milano 12 12 2008

CUB-Confederazione Unitaria di Base
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