COMUNICATO STAMPA

“54.638 posti vacanti tra i docenti e 76.953 tra il personale ATA: eppure per la scuola italiana non si parla affatto di assunzioni ma di tagli!”

         Dopo la buona manifestazione del movimento dei precari sotto al Parlamento dello scorso 26 agosto, la Ministra Moratti sta pensando bene di partorire un prossimo disegno di legge per “depistare” le giuste aspirazioni del precariato “storico” della scuola e per “riannaffiare” il terreno dei specializzati e degli specializzandi nei diversi SISS.

        Mentre a fine luglio il Governo italiano assegna 232 milioni di finanziamento per "proteggere" 22 milioni di aiuti umanitari italiani della cosiddetta "Missione Babilonia”, inviando in Iraq 3000 soldati sotto il comando britannico, lo stesso Governo si dimentica che lo scorso anno scolastico sono stati ben 54.638 i posti vacanti tra il personale docente e 76.953 tra quello non docente A.T.A.: eppure per la scuola italiana non si parla affatto di assunzioni ma di tagli!

        Dopo la chiusura a maggio di un contratto ridicolo, sottoscritto dai soliti noti di Cgil-Cisl-Uil-Snals, che ha messo nelle tasche dei docenti poche lire e per gli A.T.A. ancor meno, l’Amministrazione ed i suoi seguaci si vendono la tradizionale bufala degli aumenti sul cedolino del mese di agosto: aspettiamo quello di settembre e tolti i soldi per gli arretrati, dovuti al personale dopo ben due anni di vacanza contrattuale, vedremo quale cifra reale spetta ai lavoratori della scuola!

        La CUB Scuola ribadisce la sua campagna a sostegno delle giuste rivendicazioni dei precari, per le immediate assunzioni a tempo indeterminato su tutti i posti vacanti, posto che solo con assunzioni reali si sostiene il sistema previdenziale pubblico.

Altro che incentivi a chi non va in pensione: rivendichiamo diritti!

Roma, 29 agosto 2003

         p. la CUB Scuola – Federazione di Roma

                             Claudio Ortale cell. 3396778781
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