Comunicato Stampa

Dopo il successo delle manifestazioni del 26 settembre il sindacato di base propone a tutti i sindacati, alle associazioni per la difesa della scuola pubblica, ai comitati di scuola, ai coordinamenti dei genitori di riprender con più forza l’iniziativa.

Le manifestazioni provinciali di venerdì 26 hanno avuto un successo che dimostra come la politica scolastica del governo veda schierati su fronti opposti paese reale e paese legale.

E' soprattutto  da valutare positivamente la consistente partecipazione delle associazioni a difesa della scuola pubblica, dei coordinamenti dei genitori,  di gruppi di colleghi organizzati su base di scuola ecc..

Il 12 novembre la legge di riforma sarà discussa in parlamento ed è evidente la necessità di mantenere alta la mobilitazioni per bloccare la riforma e per aprire nel paese un confronto vero sulla scuola pubblica, sulla sua funzione generale, sulle risorse che le sono destinate.

La CUB Scuola propone alle associazioni, ai sindacati, agli aggregati spontanei sorti in quest'occasione una manifestazione nazionale a Roma per sabato 25 ottobre o in data da concordare purché entro il 12 novembre.

La mobilitazione contro la Riforma Moratti è in stretta ed esplicita relazione con lo sciopero generale del 7 novembre indetto contro la riforma delle pensione e gli attacchi al welfare da CUB, SLAI Cobas e USI con manifestazioni regionali.  

La difesa della scuola pubblica, degli organici, del diritto a retribuzioni dignitose per i lavoratori della scuola è in evidente relazione con la battaglia generale di tutto il sindacalismo di base ed indipendente per la difesa dei servizi sociali, delle pensioni, delle libertà sindacali.

Torino 25 settembre 2003

 

Per la CUB Scuola

Il Coordinatore Nazionale

Cosimo Scarinzi
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