COMUNICATO STAMPA

OGGETTO: SCIOPERO E MANIFESTAZIONE LAVORATORI ALITALIA E DEL TRASPORTO AEREO

La ex-Compagnia di Bandiera Alitalia è di nuovo nell’occhio del ciclone.


Il Piano industriale 2004-2006, elaborato dall’A.D. Mengozzi, tenta ancora una volta di scaricare sulla categoria del personale di terra (circa 10.000 lavoratori) gli effetti di una ristrutturazione da tempo annunciata.

Dopo anni di sacrifici salariali (contratti di solidarietà), dopo il congelamento del biennio economico appena trascorso, dopo l’aumento del lavoro precario, il management Alitalia ha elaborato un piano che prevede lo smantellamento della Compagnia e la vendita a pezzi dell’azienda.

Numerose sono le societàà
, più o meno partecipate, che Mengozzi ritiene necessario avviare e che frammentano il comparto di Terra della compagnia:  

sei le societàà in cui sarà scomposta l’attuale divisione manutenzioni aeromobili di Fiumicino (oltre 4.500 lavoratori in organico, uno dei più grossi poli industriali dell’Italia centro-meridionale!) smembrata l’attuale divisione informatica dell’Alitalia che occupa oltre 600 lavoratori;

moltissime le attività amministrative, gestionali, vendita e di staff che saranno cedute in outsourcing;

terziarizzate le societàà Atitech (oltre 1000 lavoratori addetti alle manutenzioni aeromobili a Napoli) e Az Airport (3200 lavoratori addetti alle attività di scalo e aeroportuali): attualmente ambedue al 100% Alitalia.

Risultato: oltre 4500 lavoratori saranno buttati fuori dall’Alitalia.

Oltre 1.500 gli esuberi. Il resto con le cessioni di ramo d’azienda.

Un Piano (avallato dal sindacato ufficiale) suicida e pericoloso che nasconde la volontà politica di disfarsi dello strategico settore del Trasporto Aereo in favore della concorrenza straniera.

Una scelta inaccettabile che segue la distruzione e lo smantellamento dei principali assets industriali del nostro Paese (chimica, meccanica pesante, ecc.).

Una decisione che impatterà sul futuro di oltre 100.000 lavoratori impiegati in tutto il comparto del Trasporto Aereo.

Analogamente a quanto accade in Alitalia, infatti, anche le aziende delle Gestioni Aeroportuali, che spesso gestiscono in concessione le redditizie attività aeroportuali, stanno attuando dei Piani industriali di spezzettamento e privatizzazione delle aziende.

Un disegno comune mirato a colpire e a precarizzare il lavoro con nessun beneficio per l’utenza:

Per respingere tali disegni la C.U.B TRASPORTI ha indetto:

GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE 2003

SIT-IN DAVANTI AL MINISTERO DEI TRASPORTI

(Appuntamento dalle 16,00 in viale ASIA)

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SCIOPERO NAZIONALE DEL TRASPORTO AEREO

VENERDÌ 28 NOVEMBRE 2003

Ø     DALLE 12,30 ALLE 16,30 (PER IL PERSONALE DEI SETTORI OPERATIVI)

Ø    4 ORE A FINE TURNO (PER I SETTORI NON OPERATIVI)

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per non operativi di NCD e CED

SABATO 29 NOVEMBRE 2003

SIT-IN DAVANTI AL MINISTERO DEI TRASPORTI

(Appuntamento dalle 16,00 in viale ASIA)  


 

C.U.B. TRASPORTI settore aereo
Antonio AMOROSO (Segreteria Nazionale) 34956150 – fax 065400930

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