COMUNICATO STAMPA

“29 novembre mobilitazione nazionale contro la legge di riforma Moratti: sit-in della Cub Scuola al mercato di Trionfale”


Nei giorni trascorsi il Parlamento della Repubblica si è cimentato con il secondo decreto attuativo della riforma Moratti. Questa volta non si è trattato delle quattro righe che hanno simulato l’introduzione della lingua inglese e dell’alfabetizzazione informatica in prima e seconda elementare, bensì di uno dei colpi d’ariete più duri contro quanto il mondo della scuola ha saputo costruire di buono in cinquant’anni di studi, sperimentazioni e vere riforme.

Il decreto legislativo prevede, fra l’altro: l’eliminazione del tempo pieno e del tempo prolungato; la vanificazione dell’esperienza dei moduli con la riduzione d’orario a 27 ore, con tutto ciò che comporta per le speranze lavorative di decine di migliaia di precari; la figura del docente prevalente che distrugge la cultura della cooperazione tra insegnanti e li discrimina in modo gerarchico; la reintroduzione del voto di condotta; la dipendenza delle strategie educative dalle pressioni delle famiglie; la cancellazione della laicità della scuola.

Il ministro, frattanto, dilapida i già magri fondi della scuola, inviando un milione di agende agli insegnanti per reclamizzare i suoi nocivi prodotti scolastici. Molte scuole hanno già rinviato al mittente un così beffardo dono. La CUB scuola invita tutti i colleghi a seguire l’esempio.Tutto questo ha il solo scopo, neanche troppo nascosto, di affossare la scuola pubblica per consegnare ai privati il colossale affare dell’istruzione e della formazione.

L’organico, ormai ridotto all’osso, specie per quanto riguarda il personale A.T.A., subirà un’ulteriore riduzione dell’1% per il 2005-2006. Il traguardo ambito è quello di dimezzare il personale della scuola. Intanto il ministro proclama ai quattro venti che è in dirittura d’arrivo l’assunzione di 15.000 unità di personale. Peccato che venga clamorosamente smentita dalla legge finanziaria per il 2003 la quale per la scuola ordina la soppressione di 12.500 posti di lavoro per il 2004-2005 e la messa in mobilità per 24 mesi di 7.000 docenti in soprannumero e il loro licenziamento, in assenza di riconversione.

SABATO 29 NOVEMBRE, dalle 10.00 alle 13.00, SIT-IN DELLA CUB Scuola DI ROMA PRESSO IL MERCATO TRIONFALE DI VIA ANDREA DORIA (Piazzale degli Eroi) PER INFORMARE LE FAMIGLIE SULLE REALI E GRAVISSIME CONSEGUENZE DEI DECRETI ATTUATIVI DELLA RIFORMA.

Roma, 26 novembre 2003

     p. la CUB Scuola – Federazione di Roma

                                                                Claudio Ortale
 
                                                                  (cell. 3396778781)
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