4.800 licenziamenti alle Poste Italiane spa: nessun accordo all'incontro del 30 gennaio '07 a Roma.

Il confronto proseguirà al Ministero del Lavoro.
Si è svolto ieri pomeriggio nella sede di Roma il secondo incontro previsto dalla procedura della legge 223 del 1991 per discutere le ragioni dei 4.800 licenziamenti collettivi (comprensivi dei 2000 già ipotizzati nei mesi scorsi ) che Poste Italiane ha in mente di fare nel 2007.
La procedura secondo la direzione si basa sul progetto di riorganizzazione ma indebitamente inserisce un non ben precisato piano di esternalizzazioni e una nuova turnistica e orari per .. “sportelli marginali”. (Quanti sarebbero, e dove??)
La direzione ha negato sia la documentazione scritta che il piano preciso accampando la riservatezza e ha confermato la scelta di procedere ai licenziamenti con il criterio della volontarietà e con la graduatoria (condizioni simili al 2001) anche se per ora non c'è accordo.
L'atteggiamento della direzione è stato di disponibilità formale e ha ribadito le linee strategiche ma non consente di approfondire le informazioni e le ricadute sulla occupazione, sui lavoratori e le lavoratrici che verranno licenziati ma nemmeno su quelli che rimarranno al loro posto. Per non parlare delle ricadute sul servizio ai cittadini !
La direzione sostiene che il piano è triennale ma sceglie di non voler garantire che entro il 2009 non ci saranno altri licenziamenti collettivi. Il piano, che loro conoscono, prevede con precisione  dove è o sarebbe necessaria la riorganizzazione. Ma senza questo scenario come si può fare i conti e capire che succederebbe con i vuoti che si creano con la volontarietà in rapporto alla diversa turnistica e orari e le esternalizzazioni? Cosa ci dobbiamo aspettare? Un aumento della mobilità da posto a posto di lavoro e problemi anche per gli utenti.
La delegazione della CUB ha espresso insoddisfazione e insisterà perché nel proseguo del confronto a livello ministeriale si arrivi a definire le condizioni di lavoro, della occupazione garantendo continuità e miglioramento del servizio.

Lì, 31 gennaio 2007-01-31
Info: Giuseppe Mancuso  3293678144
COBASPT-CUB via Teodosio 9 – tel/fax 022663474   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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