7601.gif25 licenziamenti alla New Reversal Service: chiude lo storico laboratorio fotografico a cui la moda e gli stilisti si rivolgevano in via Osoppo a Milano.

New Reversal Service: chiude lo storico laboratorio fotografico a cui la moda e gli stilisti si rivolgevano in via Osoppo a Milano.

L’azienda presente dal 1977
, anche con altre aziende del gruppo, ha sviluppato le immagini di grandi fotografi (es. Toscani, Ballo, Thorimbert, Avedon, e altri) e creato per i maggiori stilisti (es. Armani, Versace, Blue Marine, Prada, Coveri, e altri) le presentazioni delle sfilate.
Milioni di foto delle modelle sono state stampate nello storico laboratorio di via Osoppo e molto lavoro era legato alla produzione dei books, dei libri con centinaia di foto per ogni sfilata.
Migliaia di sposi hanno sviluppato le foto in questo laboratorio. Così come alla fine delle vacanze c’era la coda per la stampa delle foto di qualità.
Fuij e Kodak mandavano a testare i nuovi prodotti per la qualità e la messa a punto delle attrezzature della New Reversal Service.
Le aziende del gruppo hanno dato lavoro nel momento di maggiore occupazione a circa 80 lavoratori: New Reversal Service, Reversal Nord (chiusa nel 1999), Reve Due (chiusa nel 2003), Fomoplast (chiusa nel 2005).
Di tutto questo restava dopo le ferie 2006 la sede di via Osoppo con 25 dipendenti e in via di chiusura.
La attuale proprietà ha scelto la via della cessazione di attività e quindi sono in corso i licenziamenti di tutti i 25 dipendenti con la procedura della mobilità che entro dicembre 2006 lasciano sul lastrico i lavoratori e le lavoratrici. All’ultimo momento una proroga a gennaio per pochi dipendenti che dovranno realizzare l’ultimo boock per un nome della moda. Certamente le nuove tecnologie come la diffusione della stampa a colori nelle aziende e tra i privati hanno fatto ingrassare le multinazionali produttrici.
La gestione individuale delle nuove tecnologie è stata resa più facile e per certi versi è aumentata la democrazia.. (è il caso di ricordare che a Genova durante il G8 del 2001 le immagini scattate e conservate dai singoli hanno dimostrato la dura realtà della repressione e smontato le tesi del potere).
Ma certo la qualità … non è la stessa (nonostante i milioni di pixel che aumentano.. ad ogni nuova serie) e i costi delle stampe fatte in casa restano alti.
Lo sviluppo del settore sul digitale, i megacartelloni pubblicitari e altro non sono stati una priorità nello sviluppo degli investimenti della proprietà di New Reversal Service.
Cosicché si è ridotto il parco clienti che man mano si è rivolto ad altri fornitori. Non è solo colpa del mercato che forse è calato del 50% se la occupazione viene azzerata.
La societàà, gli azionisti nei decenni hanno incamerato fior fiore di profitti e negli ultimi anni denunciano perdite. Ai lavoratori ora tocca il licenziamento con pochi spiccioli. L’accordo sindacale sui licenziamenti per la chiusura l’ascia l’amaro in bocca. Un augurio soprattutto a chi non ha ancora trovato un lavoro alternativo.


Lì, 28 dicembre 2006

CUB-Informazione 

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