CUB, USI-AIT e SGB hanno proclamato uno sciopero generale di tutte le categorie private e pubbliche per l’intera giornata di venerdì 4 novembre.
Sono esentati dallo sciopero i lavoratori coinvolti dal terremoto, mentre ai dipendenti del settore trasporti e ai Vigili del Fuoco la Commissione di garanzia ne ha vietato l’adesione.

Lo sciopero è stato indetto CONTRO LE GUERRE ESTERNE, QUELLE SOCIALI INTERNE, LE SPESE MILITARI

e PER:

l’ultimo terremoto che ha devastato l’Italia Centrale rende inderogabile, come rivendicato dalla Cub da anni,
- la messa in sicurezza del territorio, che si tradurrebbe anche in possibilità di nuova occupazione
- abolire il precariato e garantire un’occupazione stabile e tutelata un reddito garantito di 1000 euro al mese per disoccupati;
- aumenti salariali e pensionistici di 500 euro al mese per superare un modello economico che concentra la ricchezza in poche mani

- pensioni a 60 anni o con 35 anni di contributi
- il diritto alla salute e all’abitare
 - la democrazia nei luoghi di lavoro e nel paese, a rischio per le modifiche alla Costituzione e la mancata elezione democratica dei rappresentanti aziendali e le limitazioni del diritto allo sciopero
- uguaglianza per i migranti
 
Le manifestazioni principali si terranno a

Milano, ore 9.30, L.go Cairoli
Napoli, ore 10.00, P.zza Mancini

Alla manifestazione di Milano sarà presente una delegazione del Partito dei Lavoratori Curdi PKK.

Milano, 3 novembre 2016

Confederazione Unitaria di Base
Milano: V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sito: www.cub.it

 

LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE A MILANO E NAPOLI 

 

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