DELIVERANCE MILANO - Riders fattorini manifestazione  davanti al Comune di Milano  - Maggio 2018

Servizio di Alfredo Comito di Libera TV 

 Diverse le manifestazioni da oltre un anno in Italia, a Torino, Bologna, Milano, sulle condizioni di lavoro e di scarsa sicurezza dei fattorini in bicicletta, organizzate da collettivi di lavoratori, senza che il tema venisse affrontato dalle istituzioni preposte, a partire dalle aziende, che si negano al confronto, sino ai sindacati confederali, perfetti sconosciuti fra i cosiddetti raiders. Francesco è il nome del giovane che ha subito l’amputazione di una gamba per un incidente stradale pochi giorni fa’, mentre correva per consegnare il cibo che portava nello “scatolone” con il marchio dell’azienda per cui lavora caricato sulle spalle. "Sono lavoretti e sono eseguiti da lavoratori autonomi, imprenditori di se stessi", hanno continuato a ripetere in questi anni i gestori delle piattaforme digitali che distribuiscono le commesse sulle app e pagano pochi spiccioli le consegne. “Altro che lavoretto” rispondono i fattorini che sono accorsi sotto il comune con il collettivo Deliverance Milano. “Chiediamo un contratto nazionale e chiediamo le tutele come tutti i lavoratori” ci dice Angelo Avelli, portavoce di Deliverance che ha incontrato insieme ad un avvocato l’assessore alle politiche del lavoro Cristina Tajani.

CUB Milano redazione web

 


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