Non ci piacciono gli amici dei furbetti.

Gravi risultano le scelte politiche esercitate dal Miur, i diritti sindacali e le legittime aspettative buttate alle ortiche.
Il Miur agisce contro legge, non vengono rispettate le procedure afferenti (L.223-91)le modalità dei licenziamenti dalle ditte private degli operatori  lsu ata ed appalti storici e le contemporanee assunzioni come collaboratori scolastici nei ruoli dello Stato.
La 223/91 statuisce l'esame congiunto tra le parti (pubbliche, datoriali e sindacali).
La Flaica Cub, che aveva partecipato al precedente incontro presso il Ministero del Lavoro (11/12) non viene convocata al Miur, dove hanno partecipato al Tavolo Tecnico solo cgil cisl uil ed alcune associazioni datoriali.
Si tratta di una logica "eversiva", di disprezzo degli interessi generali, collettivi e diffusi rappresentati da Flaica-Cub e del Sindacalismo di Base.
Eppure la legge dello Stato garantisce il diritto d'esame dei soggetti che rappresentano per delega diverse centinaia di operatori dei servizi scolastici.

Ebbene, malgrado che nel verbale (punto 11) redatto alla fine dell'incontro del (11/12) presso il Ministero del Lavoro e sottoscritto anche da Flaica-Cub, risulta chiara l'affermazione per la quale "il rappresentante del Miur accoglie la richiesta delle parti (sindacali e datoriali) di convocare un 'Tavolo di Monitoraggio' presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca" la Flaica Cub ed il Sindacalismo di Base non vengono informati della riunione del 17 subendone di fatto l'esclusione.
Eppure il verbale statuiva a chiare lettere la convocazione di TUTTE le parti sindacali.
Occorre anche tenere conto del fatto che il verbale redatto in sede del Ministero del Lavoro giorno 11/ 12/ 2019  aggiornava al 9/ 1/ 2020 la  convocazione dell'Esame Congiunto, come da accordo.
In modo strano, il Miur pare abbia assegnato ulteriori risorse alla "aziende capofila", mentre sulle procedure di internalizzazione solo parole di circostanza, c'è un bando ma nessuno conosce i veri accantonamenti, la definizione della platea degli interessati e degli aventi diritto le fasi delle assunzioni (Una?Due?Tre).
La Flaica Cub rifiuta ogni modello di relazione sindacale su base consociativa e di tutela (ad escludendum) dei soli interessi aziendali.
Rimane la preoccupazione che alcune migliaia di lavoratori non potrebbero mai essere assunti nelle Scuole Pubbliche, nei ruoli dello Stato.
Cgil cisl uil invece, per paradosso, hanno la preoccupazione che l'internalizzazione possa "peggiorare le condizioni retributive di migliaia di lavoratori", insomma per i concertativi, 'privato è bello', le 'aziende capofila vanno comunque preservate.
Il Miur, soffre di amnesie, si è rimangiato il verbale redatto in sede Ministero del Lavoro, subisce le pressioni dei sindacati concertativi.
La Flaica Cub respinge nel merito e nel metodo, le procedure scorrette adottate dai dirigenti ministeriali dell'Istruzione, ribadisce la presenza della delegazione sindacale del 9/1/20 stigmatizza le conclamate violazioni del diritto di esercizio delle libertà sindacali anche in sede legale e si riserva di adottare tutte le iniziative a tutela dei lavoratori interessati e rappresentati.
Gli interessi generali del mondo del lavoro vengono prima delle pratiche mediocri delle consociazioni.

Roma, 11 dicembre


Per FLAICA Uniti CUB
Il Segretario Nazionale
Amendola Marcelo

 

Scarica il comunicato in pdf

FaceBook