Autogrill non si è presentata al tavolo della Prefettura di Milano.
Come FlaicaUniti – CUB avevamo richiesto un tentativo di conciliazione per risolvere il problema della redazione del piano ferie e permessi per il 2019.

L'azienda ha chiesto ai dipendenti dell'unità operativa di Linate di fissarli tutti entro e non oltre il 19 dicembre.
Una pratica che in passato avevamo già contestato, diffidando l'azienda da queste richieste con cui il lavoratore diventa solo un numero su un cartellino, che deve consegnare completamente la propria vita alle esigenze aziendali.

Il caso concreto, però, è ancora più grave perchè l'aeroporto di Linate chiuderà per 3 mesi, da fine luglio a fine ottobre, per opere di restauro e ampliamento.
Chiedere ai lavoratori di programmare già ora tutte le loro ferie e i loro permessi per il 2019, senza fargli sapere nulla sul loro destino per quei tre mesi è proprio una barbarie!
Chi ha cercato di far coincidere ferie e permessi con i mesi di chiusura, si è visto rifiutare il piano dalla direzione.

Avremmo semplicemente chiesto all'azienda di prorogare i termini di consegna del piano ferie e permessi entro fine gennaio o inizio febbraio, quando si sarebbe conosciuta con maggiore certezza la quantità della riuduzione dell'attività di ristorazione in aeroporto per quei tre mesi e si sarebbe potuto iniziare a discutere di eventuali ammortizzatori sociali e/o ricollocazioni temporanee.
Così i lavoratori avrebbero potuto, con più chiarezza e tranquillità, decidere come organizzarsi.
Di fronte all'ennesimo atto di arroganza dell'azienda invitiamo i lavoratori ad un atto di "boicottaggio", compilando e fissando la richiesta delle ferie e dei permessi 2019 tutte nel periodo dei tre mesi di chiusura dell'aeroporto!

Milano, 18.12.2018

Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini Uniti
Confederazione Unitaria di Base
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