“Brutta storia”, è il primo commento del Segretario Nazionale della FLAICA CUB ( Confederazione Unitaria di Base), Marcelo Amendola. Come noto, il Segretario è sempre sensibile e vicino e in prima linea, per cercare di risolvere le problematiche che si creano agli attivisti, ai lavoratori alle Segreterie Provinciali CUB.

  Essendo stato informato della vicenda che a Foggia si sta consumando e purtroppo si sta organizzando  la guerra tra poveri sul posto di lavoro, unicamente finalizzata ad assicurarsi il salario a fine mese. Resto fortemente rammaricato ed indignato per la mera operazione che l’Azienda Sv.Ipe (supermercati decò) ha adottato per “licenziare” a tutti i costi chi lavora per la tutela dei propri compagni lavoratori e l’ Azienda (il sindacalista Marco Piacquadio).

Vorrei porre all’attenzione che, Marco Piacquadio, prima di esercitare il suo diritto di sindacalista, è un lavoratore che ogni giorno mette a disposizione la sua professionalità per l’Azienda Sv.Ipe (supermercati decò) e per la clientela che quotidianamente fruisce dei suoi servizi e della sua disponibilità, senza porre limiti alla sua gentilezza.

La macchina da guerra costruita dall’Azienda e da chi deve dirigere i punti vendita, è stata solo capace, e senza scrupoli di adottare motivazioni diffamatorie, in quanto prive di riscontri reali ed oggettivi, solo ingiuste accuse, per portare alla fine al licenziamento del dirigente.

Questa operazione di distruzione dei lavoratori, lede i valori del lavoro, della persona e della famiglia. Purtroppo, quando questi valori sono calpestati sotto ogni forma persecutoria, Noi tutti del Sindacato CUB non ci stiamo a guardare passivamente queste storie irreali, costruite ai danni dei lavoratori.

La Segreteria Nazionale FLAICA CUB, gli attivisti, tutte le Segreterie Provinciali del territorio nazionale, sono a sostegno e si uniscono alla lotta del compagno Marco Piacquadio.

Fiduciosi che, la giustizia possa trionfare e liberare Marco da accuse infamanti, persecutorie e pretestuose, con comportamenti antisindacali solo fondate su un’unica parola “LICENZIARE” e per dimostrare ”IO SONO IL PADRONE”, noi tutti chiediamo che ritorni al proprio posto di lavoro.

Con grande amarezza, prendiamo atto che sempre più, il mondo del lavoro, senza più alcun tutele, diventa ogni giorno una giungla dove è dura sopravvivere.

Segreteria Provinciale FLAICA CUB Foggia

Foggia, 11/07/2018

 

da FOGGIATODAY

 

 

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