La FLAICA CUB contesta il mancato pagamento delle retribuzioni di dicembre, gennaio e febbraio

disconosce l’accordo del 20 dicembre 2017 relativo al recupero dei buoni pasto, mai rispettato dall’azienda; attende da mesi il saldo dello stipendio di settembre, dal quale sono state trattenute impropriamente 200 euro dal bonifico versato dall’azienda. Inoltre ai dipendenti non è stato ancora fornito un idoneo luogo di lavoro adibito a cantiere, sono costretti ad effettuare il servizio di raccolta ingombranti con automezzi non idonei.
Una crisi che dura ormai da diversi mesi gravando considerevolmente sulla gestione del bilancio familiare di ogni lavoratore, mettendo a dura prova la loro pazienza.
Eppure, nonostante tutto, gli operatori ecologici quotidianamente si sforzano per mantenere inalterato lo stato igienico sanitario del paese, svolgendo regolarmente il servizio, mostrando un grande senso di responsabilità, in una circostanza che riteniamo la più drammatica che il cantiere r.s.u. di Calvi Risorta abbia attraversato.
Mentre vanno decisamente censurate le pressioni esercitate dall’azienda nei confronti di qualche dipendente, auspicando che certi comportamenti siano solo un modo per scoraggiare quanti più lavoratori a partecipare allo sciopero, poiché appaiono evidenti le omissioni dell’azienda, tollerate finora dal sindacato, sia sotto il profilo economico che quello connesso alla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Pertanto, gli episodi accaduti negli ultimi giorni, riteniamo che abbiano rafforzato le ragioni che ci hanno indotto a proclamare una prima giornata di sciopero, per cui, oggi più che mai l’imperativo è rivendicare con forza
I DIRITTI DEI LAVORATORI.

Teverola 22.03.2018
F.L.A.I.C.A. C.U.B. CASERTA

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CALVI RISORTA - Flaica-CUB ANNUNCIA LO SCIOPERO PER IL PROSSIMO 23 MARZO
 
Alla riunione convocata dalla Prefettura di Caserta tenuta lo scorso 6 marzo eravamo gli unici presenti, mentre assenti l’azienda ed il Comune di Calvi Risorta.
 
Una circostanza desolante, che ha manifestato un atteggiamento palesemente irriguardoso nelle istituzioni da parte degli invitati, un arrogante silenzio che assume inevitabili conseguenze negative nella vertenza, avviata per il mancato pagamento delle retribuzioni di dicembre e gennaio alle maestranze impiegate nel cantiere r.s.u. del Comune di Calvi Risorta.
Per queste ragioni abbiamo proclamato una prima giornata di sciopero il 23 marzo prossimo.
Tuttavia lo spiccato senso di responsabilità, mostrato fino ad oggi dai lavoratori, ci impone un assoluto rispetto per la cittadinanza, per cui è doveroso informare che nei prossimi giorni potrebbero verificarsi dei significativi rallentamenti nelle attività di raccolta.
La situazione è allarmante perché riteniamo che, sotto il profilo umano, i lavoratori siano giunti ad un limite estremo di sopportazione, allo stremo, le risorse economiche investite fino ad oggi, per recarsi regolarmente al lavoro, risultano esaurite mentre, quelle per tirare avanti la famiglia, sono quasi terminate, l’auspicio è che nessuno si imbarchi in clamorose proteste spontanee oppure che nessuno di loro faccia ricorso a forme di prestito fuorilegge, spinto dal disperato tentativo di mettere il piatto a tavola ai propri figli.
Fra circa 7 giorni scadrà il termine ultimo per corrispondere lo stipendio di febbraio, pertanto saranno 3 gli stipendi accumulati dai lavoratori per crediti che sfiorano i 4.000 euro.
Chiediamo a chi di dovere di fare in fretta tutto il possibile per risolvere questa difficile tematica, gli operatori DIGNITOSAMENTE sanno attendere…..
MA SAPPIATE CHE I LORO FIGLI SOFFRONO!

FLAICA-CUB CASERTA

Teverola 08.03.18


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