CARA LAVORATRICE, CARO LAVORATORE, MA LO SAPEVI CHE…POSSIAMO DIRE STOP AL LAVORO FESTIVO E DOMENICALE?!


I RESPONSABILI
Il processo di liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali inizia con il decreto Bersani nel 2006, che consentì una quota di aperture domenicali pari al 50% delle domeniche dell’anno oltre a tutte quelle del periodo “natalizio” (1 dicembre – 7 gennaio).
Nel 2008 Uiltucs – UIL e Fisascat – CISL prima, e successivamente anche la Filcams – CGIL, sottoscrivono un contratto nazionale che trasforma il lavoro domenicale da straordinario ad ordinario con una maggiorazione del 30%.
Le aziende, praticamente indisturbate, iniziano a disdettare i contratti integrativi che prevedevano condizioni di miglior favore e ad inserire nei contratti individuali l’obbligatorietà del lavoro domenicale tutte le settimane e le clausole elastiche.
Sarà infine il Governo Monti (sostenuto da Destra, Centro e PD) a consentire, con il “Decreto Salva Italia”, l’apertura selvaggia, 365 giorni all’anno e 24 ore su 24, dei negozi.

LAVORARE NEI FESTIVI NAZIONALI E INFRASETTIMANALI NON E’ OBBLIGATORIO
Nonostante le possibili aperture 365 giorni all’anno, lavorare nelle festività nazionali e infrasettimanali non è obbligatorio.
L’azienda non può obbligarti a lavorare neanche a fronte di esigenze produttive (in qualsiasi settore, non solo nel commercio): lo dice chiaramente la Corte di Cassazione in varie sentenze (ultima fra tutte la n. 27948 del 23 novembre 2017).
Inoltre, l’azienda non può obbligarti a lavorare neanche se:
- hai una clausola che ti impone il lavoro durante i festivi nel contratto di assunzione, dato che sarebbe una clausola nulla ai sensi della recente giurisprudenza;
- c’è un accordo sindacale che ti obbliga al lavoro festivo sottoscritto da sindacati complici: in tal caso basta non esservi iscritto o revocarne l’iscrizione, dato che quell’accordo (che peggiora una legge) non ha effetti su di te se non conferisci espressamente mandato agli aguzzini.
Sei tenuto a lavorare nei festivi nazionali e infrasettimanali solo se hai sottoscritto VOLONTARIAMENTE un accordo specifico con il tuo datore di lavoro (sentenza Corte Costituzionale 2241/2016): qualora ti venisse proposto, sei pienamente legittimato a rifiutarlo!
COME COMBATTERE CONCRETAMENTE IL LAVORO FESTIVO E DOMENICALE? PROVIAMOCI CON DUE SEMPLICI MOSSE!:
1) Inivia una lettera di questo tipo al tuo datore di lavoro:
Con la presente, sono a comunicarvi di non essere disponibile a prestare, durante la giornata festiva infrasettimanale del ………….. 2018, qualsivoglia attività lavorativa per Vs. conto, nonostante la presenza di una clausola nel mio contratto individuale di assunzione che preveda il lavoro festivo - clausola nulla ai sensi della recente giurisprudenza della Corte di Cassazione. (la parte in grassetto è solo per coloro che hanno l'obbligo del lavoro festivo inserito nel contratto di assunzione). Difatti, sono a ricordarVi che il diritto soggettivo del lavoratore di astenersi dall’attività lavorativa in caso di festività (ai sensi dell’art. 2 della legge 260/1949 come interpretato dalla Suprema Corte) è pieno e ha carattere generale e vi diffido pertanto dal prendere qualsiasi provvedimento disciplinare nei miei confronti. Rimango a disposizione per ogni ulteriore chiarimento con l'assistenza della organizzazione sindacale a cui aderisco e conferisco mandato. Cordiali saluti.

2) Iscriviti e organizzati con la FlaicaUniti – CUB, per tutelarti e per iniziare a sensibilizzare i tuoi colleghi/amici/conoscenti sul problema dello sfruttamento durante i festivi e le domeniche!
Porta anche nel tuo negozio la voce e la piattaforma del sindacalismo alternativo, schierato sempre e solo nella difesa dei lavoratori, contro padroni e sindacati complici!

LE FESTIVITA’ NAZIONALI E INFRASETTIMANALI SONO:
- 1 e 6 Gennaio;
- Pasquetta;
- 25 Aprile;
- 1 Maggio;
- 2 Giugno;
- 15 Agosto;
- 1 Novembre;
- 8, 25 e 26 Dicembre;
- I patroni locali;

 

 

 

 

 

 

Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini Uniti
Confederazione Unitaria di Base
Milano - V.le Lombardia, 20 - Tel. 02/70631804 Fax 02/70602409
FB: Flaica – CUB www.cub.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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