I contratti nazionali dell’Igiene Ambientale hanno segnato una svolta nelle relazioni sindacali di questo paese: si è aperta infatti, definitivamente, la fase della “contrattazione peggiorativa”.
Da oggi, i contratti collettivi non serviranno più a far acquisire diritti e salario ai lavoratori, anche se sottoforma di poche briciole ridistribuite.
Da oggi, i contratti collettivi serviranno solo a TOGLIERE DIRITTI E SALARIO, per favorire una concorrenza al ribasso fra le imprese e lauti profitti ai padroni.
Il futuro sarà proprio questo: aumentare l’orario di lavoro senza aumentare coerentemente il salario, come è avvenuto nell’Igiene Ambientale; oppure, legare il salario all’indice IPCA, come avvenuto nei metalmeccanici, elargendo aumenti retributivi che vanno dagli 1 ai 2 € lordi.
Importanti lotte sono state messe in campo nel settore della nettezza urbana: all’Amiu di Genova, all’Ama di Roma, lo sciopero nazionale del 12 dicembre, lo sciopero regionale in Campania.
Altre si sono sviluppate in altri settori strategici per gli interessi dei padroni, dalla logistica ai trasporti.
Dopo che la CUB e altri sindacati conflittuali hanno più volte dimostrato di poter paralizzare il paese, il progetto repressivo del padronato e dei suoi lacché politici ha conosciuto un cambio di passo: sono in discussione in Parlamento due progetti di legge volti a limitare inverosimilmente il diritto di sciopero nei servizi essenziali (tra cui l’Igiene Ambientale).
In uno di questi, si imporrebbe ai lavoratori di avvisare il datore di lavoro della volontà di partecipare allo sciopero con almeno 5 giorni di anticipo!!

E’ un chiaro progetto eversivo, dato che la restrizione delle libertà democratiche inizia sempre dalla limitazione dello sciopero, che è l’unico strumento di difesa e di contrattacco per i lavoratori, tutelato anche dalla Costituzione.
ORA PIÙ CHE MAI È NECESSARIO DARE UNA RISPOSTA FORTE! IL 27 OTTOBRE SCIOPERIAMO PER DIRE:
- NO ALLA CANCELLAZIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO!
- NO AD ELEZIONI RSU/RLS FARSA E PER L’ABOLIZIONE DEL TUR DEL 10 GENNAIO 2014!
- NO ALLE DUE ORE DI LAVORO IN PIU’ GRATIS!
- SI ALLO SCIOPERO LIBERO!
- SI AD UNA VERA DEMOCRAZIA NEI LUOGHI DI LAVORO!
- SI AD UN RINNOVO DEL CCNL CHE PREVEDA REALI AUMENTI RETRIBUTIVI E CHE CANCELLI VERAMENTE PRECARIATO E JOBS ACT!

Milano, ottobre 2017
Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini Uniti
Confederazione Unitaria di Base
20131 Milano - V.le Lombardia, 27 - Tel. 02/70631804 - 70634875 Fax 02/70602409
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