Alitalia CAI - Cub TrasportiCome era prevedibile Alitalia-Cai tira fuori dal cilindro la “novità”: un piano di smembramento e liquidazione del CED!
Già si fanno i nomi delle società interessate a rilevare le attività informatiche

Le difficoltà di bilancio ed il piano di licenziamenti di Poste spa sta per mandare in frantumi le promesse aziendal-sindacali di una riprotezione nella società capitanata da Caio delle decine di lavoratori della divisione Informatica Alitalia prossimi  alla mobilità.

A quanto pare Alitalia-Cai ha già in tasca il nome di chi potrebbe entrare in partita, da solo o insieme a Poste stessa, rilevando in parte o tutto il personale dei settori impattati dalla procedura di mobilità (sala macchine, supervisioni, ecc) insieme a quello degli enti tecnici.

Ma l’appetito, come si sa, arriva mangiando e Alitalia-Cai sembra aver trovato chi possa essere interessato anche a rilevare prima o poi la parte che sarebbe dovuta rimanere, sempre secondo le leggende sindacal-aziendali, nella Compagnia.

Dunque nel silenzio più assoluto si starebbe per concretizzare lo scenario peggiore che da anni incombe sulle centinaia di lavoratori della Divisione Informatica: lo smembramento e la vendita a pezzi del settore.

In realtà che questo fosse lo scenario che si stava delineando era chiaro da un po' ed è solo stato anticipato da una casuale concatenazione di eventi che ha solo precorso la realizzazione di un disegno che i capitani coraggiosi, con la benedizione di Etihad, vogliono realizzare prima di sbarcare dalla compagnia.

La Cub Trasporti, da tempo impegnata a promuovere le necessarie mobilitazioni (6 scioperi del T.A. ed altrettante manifestazioni da febbraio 2014) per arginare l’ennesimo attacco all’integrità della categoria e il Piano di migliaia di esuberi AZ e delle altre società del comparto, ha già posto la questione della assoluta insostenibilità à del piano di smembramento della Divisione Informatica, contestandone sia la tenuta industriale sia lanciando l’allarme sulle ricadute occupazionali.

La Divisione Informatica AZ deve restare in Alitalia-Etihad ed il futuro di centinaia di dipendenti non può essere messo a repentaglio nel silenzio generale di istituzioni, partiti e sindacati.

E’ necessario rilanciare una mobilitazione determinata e convinta, in grado di imporre la ridiscussione del piano di smembramento del CED Az e di imporre il suo rilancio nell’ambito di un piano di risanamento della compagnia.

A tale proposito la Cub Trasporti, oltre a proporre la massima partecipazione allo Sciopero Generale del 14.11.2014, invitando tutti a riempirlo di iniziative e di contenuti che rendano visibile anche la vertenza del CED,  ha proclamato uno Sciopero dei lavoratori del CED per il 28.11.2014.

La Cub Trasporti ha anche proclamato uno stato di agitazione (sciopero dello straordinario) dei lavoratori della Divisione Informatica AZ dal 6.11.2014 al 3.12.2014, durante il quale invita i colleghi  ad attenersi alle proprie mansioni ed attività.

E’ in ballo il futuro di centinaia di lavoratori
Altro che promesse e sicurezze:
difendiamo il nostro futuro!

 



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