Un mezzo di una società di catering ha travolto una lavoratrice aeroportuale, mentre prestava servizio di sicurezza sotto un volo Alitalia

L'incidente occorso è l'ultimo di una filiera di infortuni e di incidenti sul lavoro accaduti all'aeroporto di Fiumicino e in tanti altri aeroporti del nostro Paese.
I carichi e i ritmi di lavoro, la precarietà, la scarsa manutenzione dei mezzi e le condizioni di lavoro stanno determinando una situazione di rischio allarmante per gli addetti aeroportuali e, purtroppo, per gli stessi passeggeri.

È solo per il fato che tale inaccettabile sequenza di incidenti non si è trasformata in una tragedia, l'ennesima che assilla e angoscia i lavoratori del settore.
È urgente che l'Enac intervenga, non solo per chiarire la dinamica dei fatti di oggi ma per garantire un ripristino delle condizioni di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori e dell'intera moltitudine di passeggeri che attraversano le aerostazioni italiane.

Il traffico aumenta anno dopo anno e la situazione di degrado delle condizioni di lavoro è ormai intollerabile.
Da anni si sta diffondendo una vera piaga negli aeroporti italiani di cui nessuno nelle istituzioni sembra accorgersi: infortuni e incidenti aumentano, insieme allo sfruttamento sul lavoro.

È ora di fermare tale inaccettabile situazione.
È arrivato il momento di valutare insieme ai lavoratori come rispondere e quali iniziative intraprendere: le istituzioni non possono girarsi dall'altra parte.

Basta sfruttamento!

Fco 06.2.2020
CUB TRASPORTI FCO

C.U.B. TRASPORTI – Confederazione Unitaria di Base
06.76968412 - Fax 06.76983007 Via Ponzio Cominio, 56 – 00175 Roma –
Pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

FaceBook