APPELLO AD ORGANIZZARE UNA MANIFESTAZIONE CITTADINA CHE, SUPERANDO LE DIVISIONI E GLI STECCATI DI QUALUNQUE GENERE, VEDA LA PARTECIPAZIONE DI PILOTI, AA/VV E PERSONALE DI TERRA - UNITI SI VINCE - BASTA RICATTI E MENZOGNE

IN ASSOLUTA CONTINUITÀ CON IL PROGRAMMA DI CALENDA SI PUNTA ALLA VENDITA A LUFTHANSA DI ALITALIA, DOPO AVERLA ALLEGGERITA DI LAVORATORI, RIDIMENSIONATA E SUDDIVISA IN DIVERSE SOCIETÀ

ALITALIA: SQUADRA CHE PERDE......NON SI CAMBIA

Il Ministro Patuanelli, dopo un vorticoso susseguirsi di annunci e smentite, conferma la fiducia negli attuali Commissari AZ, nominati da Calenda (a meno dell’avvicendamento del sempre presente Gubitosi!)confermati da Di Maio, a dispetto dei ripetuti annunci pre-elettorali del 2018 sulla realizzazione di un cambiamento di rotta e di obiettivi.

Una risoluzione nella più tipica delle tradizioni italiote, accompagnata da una scia di annunci di cambiamento strutturati solo per consentire l’esborso di ulteriori 400 mln di euro pubblici per Alitalia, destinati ad essere spesi nella realizzazione di programmi già falliti e assolutamente pericolosi: la vendita a Lufthansa e la cessione del controllo del Trasporto Aereo italiano alla concorrenza.

Un segno di discontinuità, però, si rende necessario:
ALMENO SMETTETELA DI PRENDERE IN GIRO I LAVORATORI AZ, 
I CITTADINI E L’INTERO PAESE!

Il nuovo mandato consegnato ai Commissari AZ sembrerebbe destinato a conseguire il taglio dei costiovvero ciò che si sarebbe dovuto fare fino ad oggi ma che il team commissariale, di nuovo confermato, non pare sia riuscito a fare, se è vero che le perdite del 2019 ammonterebbero a circa 600 mln di euro (...alla faccia della trasparenza la visibilità sul bilancio AZ è negata da 2 anni e mezzo!): tutto ciò nonostante l’aiutino della Cigs con cui si sono definiti oltre 1.000 eccedenze di lavoratori, avallate dai sindacati firmatari senza lo straccio di un Piano di ristrutturazione.

Stavolta però suonano oltremodo sinistre le affermazioni di Patuanelli che, nell’annunciare l’integrità aziendale quale obiettivo del Governo, aggiunge “al netto delle strutture societarie”: una pericolosa affermazione che, con lo stesso moderno gioco di parole con cui, ad esempio, si annuncia la guerra sostenendo che si esporta la pace, prelude allo smembramento societario di Alitalia, ovvero allo stesso progetto che si tenta di attuare dal 2005 ad oggi!

La Cub Trasporti ed AirCrewCommittee, sollecitando una urgente convocazione del Ministro Patuanelli e del Premier Conte, confermano il proprio sostegno alla NAZIONALIZZAZIONE UNICA SOLUZIONE, contenuta in un emendamento presentato dall’On. Fassina che le forze di maggioranza dovrebbero votare in modo compatto, per non continuare a rotolarsi in un cul de sac con le trovate della miseria che hanno ipotecato il futuro di Alitalia e dell’intero sistema industriale italiano.

E’ per questa ragione che Cub Trasporti ed AirCrewCommittee, in attesa dello SCIOPERO DEI LAVORATORI ALITALIA E DELL’INTERO COMPARTO AEREO 13 DICEMBRE 2019 – 24h, confermano un APPELLO AD ORGANIZZARE UNA MANIFESTAZIONE CITTADINA CHE, SUPERANDO LE DIVISIONI EGLI STECCATI DI QUALUNQUE GENERE, VEDA LA PARTECIPAZIONE DI PILOTI, AA/VV E PERSONALE DI TERRA 

UNITI SI VINCE - BASTA RICATTI
30.11.2019 C.U.B. TRASPORTI - AIRCREWCOMMITTEE

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