I ferrovieri della Toscana saranno in sciopero il 27 settembre 2019, in adesione allo sciopero generale regionale dichiarato dalla Cub in Toscana.

Articolo pubblicato da Qui News Toscana Link 

Sosterremo le mobilitazioni studentesche del Fridays For Future e confluiremo nel terzo sciopero globale per il clima.
Il tema della transizione energetica vede da sempre i ferrovieri Cub impegnati nella lotta contro lo sfruttamento di risorse ambientali e umane. Siamo contro una politica industriale, anche ferroviaria, falsamente ecologista, come nel caso delle infrastrutture dedicate al Tav, che non risolvono affatto i problemi di traffico su larga scala, ma ingrassano solo cementificatori, mafie e caporalati politici, vanificando il tanto decantato effetto “green”.

Lottiamo per un incremento netto degli investimenti sul trasporto locale elettrico su ferro, per annullare le sovvenzioni pubbliche al trasporto privato su gomma e ai combustibili fossili. Ci mobilitiamo per il rilancio del servizio base dedicato a tutti i cittadini e per l'implementazione della rete ferroviaria regionale in maniera equilibrata, per un trasporto pubblico efficiente e popolare e per uno sviluppo del trasporto ferroviario merci, gestito pubblicamente e senza necessità di nuove inutili infrastrutture, per poter ridurre gli spostamenti in auto e camion e quindi limitare l'inquinamento da idrocarburi. 
In Toscana siamo anche a fianco delle battaglie contro l'inceneritore nella piana fiorentina e contro l'ampliamento dell'areoporto di Firenze/Pererola: I soldi delle grandi opere spendiamoli in case popolari, ospedali pubblici e scuole pubbliche.

Il 27 settembre in Toscana, scioperano tutti i lavoratori del trasporto ferroviario merci e viaggiatori che abbiano sede lavorativa nella regione Toscana, con la seguente articolazione:

A) Lavorazioni senza nesso strumentale alla circolazione treni:
- Prestazioni fisse lun-ven: intera giornata del 27.9.19
- Turnisti: intero turno della mattina del 27.9.19
B) Lavorazioni con nesso strumentale alla circolazione treni (personale viaggiante, officine):
- 8h dalle 9.00 alle 17.00 del 27.9.19.
È necessario, mai come in questo momento, che i lavoratori diano il loro apporto alla lotta contro l’inquinamento, colpevole dei cambiamenti climatici!


Scioperiamo compatti il 27 settembre! !

Cub Di Firenze
Via Scandicci 86, Tel 055494858, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scarica il comunicato in pdf

 

              norme-tecniche-1909-CUBt-tosc.pdf

Articolo di Qui News Toscana 

I ferrovieri toscani incrociano le braccia il 27 settembre per 8 ore in adesione allo sciopero indetto dalla Cub Toscana per il Friday for FutureFIRENZE — I ferrovieri toscani in adesione allo sciopero indetto dalla Cub saranno a fianco degli studenti per sostenere la mobilitazione del Friday for Future nel giorno del terzo sciopero globale per il clima.

ll 27 settembre in Toscana, scioperano tutti i lavoratori del trasporto ferroviario merci e viaggiatori che abbiano sede lavorativa nella regione Toscana, dalle 9 alle 17.

"Il tema della transizione energetica - scrive in una nota la sigla sindacale Cub - vede da sempre i ferrovieri Cub impegnati nella lotta contro lo sfruttamento di risorse ambientali e umane. Siamo contro una politica industriale, anche ferroviaria, falsamente ecologista, come nel caso delle infrastrutture dedicate al Tav, che non risolvono affatto i problemi di traffico su larga scala, ma ingrassano solo cementificatori, mafie e caporalati politici".

"Lottiamo - continua la nota - per un incremento netto degli investimenti sul trasporto locale elettrico su ferro, per annullare le sovvenzioni pubbliche al trasporto privato su gomma e ai combustibili fossili. Ci mobilitiamo per il rilancio del servizio base dedicato a tutti i cittadini e per l'implementazione della rete ferroviaria regionale in maniera equilibrata, per un trasporto pubblico efficiente e popolare e per uno sviluppo del trasporto ferroviario merci, gestito pubblicamente e senza necessità di nuove inutili infrastrutture, per poter ridurre gli spostamenti in auto e camion e quindi limitare l'inquinamento da idrocarburi".

 

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