Alitalia, allarme dei lavoratori sulla crisi: "Mancano pezzi di ricambio". L'azienda: "Falso"
La compagnia: "Affidabilità superiore alle media europea". Intanto Cub e AirCrewCommitee scrivono a governo, commissari e Tribunale di Civitavecchia per vederci chiaro sui conti. Giallo sulle cancellazioni dei voli a lungo raggio

di LUCIO CILLIS 17 Settembre 2019
https://www.repubblica.it/2019/09/17

ROMA - La Confederazione unitaria di base e AirCrewCommitee lanciano l'allarme su Alitalia. Una lettera al governo, ai ministri di riferimento, ai commissari, Enac e al Tribunale civile di Civitavecchia chiede di "fare chiarezza sulla situazione finanziaria netta" e se la "delineata rappresentazione in ordine al dissesto finanziario di Alitalia corrisponda al vero e, in caso affermativo, chi abbia deciso di avallare tale situazione".


Una mossa bissata a stretto giro da un secondo alert, quello rilanciato dalla Fnta, la federazione cui aderiscono Anpac, Anpav e Anp, secondo la quale "la situazione di Alitalia è sempre più critica, l'esiguità di cassa sempre più evidente e all'interno dell'azienda il clima sempre più pesante. Nei prossimi giorni sono già state programmate delle anomale cancellazioni di voli di lungo raggio. Migliaia di passeggeri rimarranno a terra".
Secondo la federazione "le cause - sottolinea - sembrano essere riconducibili a problematiche tecniche, con scarsità di pezzi di ricambio e mancanza di programmazione di aeromobili ed equipaggi di riserva. Ad oggi, le frequenze in questione, riscontrabili dal sito web Alitalia, sono quelle riguardanti Mexico City e Seul".
L'azienda ribatte, furiosa, a questo allarme sui pezzi di ricambio e sul rischio cancellazioni: le dichiarazioni di alcune sigle sindacali sulla manutenzione "sono false ed estremamente gravi". La compagnia aerea "ribadisce con fermezza che la sicurezza dei propri aerei non è mai stata messa in discussione e gli investimenti sulla manutenzione sono sempre stati una priorità imprescindibile"
“Durante il periodo dell'amministrazione straordinaria - prosegue Alitalia - gli investimenti per manutenzione e componenti sono cresciuti costantemente e anche quest'anno, come negli anni precedenti, Alitalia registra una affidabilità tecnica superiore alla media mondiale, secondo i dati forniti dai costruttori di aerei". La compagnia aerea aggiunge di aver dato mandato ai propri legali di intraprendere ogni iniziativa a tutela dei propri diritti e della propria immagine, nei confronti di chi ha mosso tali accuse "totalmente infondate e irresponsabili".
Nella prima lettera, invece, Cub e AirCrewCommitte evidenziano "la necessità e l’urgenza che l’Alitalia sia nazionalizzata e salvata".
E mettono nero su bianco i dubbi emersi nelle ultime ore sui conti: "Continuano a circolare notizie di stampa, talvolta suffragate da indiscrezioni raccolte internamente tra gli addetti di Alitalia, per cui l’ammontare del denaro incassato dai futuri passeggeri (per voli da effettuare nei prossimi mesi) registrato alla data dello scorso 31 agosto, sia stato pari a euro 700 milioni".

"In pari data sembrerebbe che la procedura concorsuale abbia consuntivato una posizione di cassa “reale” negativa per circa 300 milioni, 400 milioni di euro dichiarati disponibili dai commissari straordinari, diminuiti dei 700 milioni che sono appunto le somme versate dai futuri passeggeri per acquisto di biglietti, in larga parte rimborsabili".
Oltre a questi dubbi Cub e AirCrewCommittee spiegano che "le fatture dei fornitori scadute e non ancora pagate sembrano ammontare, sia per le stime circolate, sia per le indiscrezioni trapelate, seppur ancora da verificare, a circa 150 milioni".

"In altri termini - conclude la lettera-denuncia chiedendo chiarimenti - stando alle considerazioni sopra riportate, sembrerebbe che la procedura straordinaria abbia già “speso” quasi la metà dei soldi pagati dai passeggeri per dei voli che dovranno essere effettuati nei prossimi mesi". Notizie e richieste alle quali i commissari avranno modo di rispondere e replicare nelle prossime ore.

 

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Alitalia, la rabbia di Cub e AirCrewCommitee: "Vogliamo notizie certe sulla situazione finanziaria netta"

La richiesta di alcuni rappresentanti dei lavoratori della compagnia in una lettera a governo, commissari e tribunale di Civitavecchia - Rassegna stampa repubblica.it di LUCIO CILLIS

Alitalia, la rabbia di Cub e AirCrewCommitee: Vogliamo notizie certe sulla situazione finanziaria netta

ROMA - La Confederazione unitaria di base e AirCrewCommitee lanciano l'allarme su Alitalia. Con una lettera al governo, ai ministri di riferimento, ai commissari, Enac e al tribunale civile di Civitavecchia, viene chiesto di "fare chiarezza sulla situazione finanziaria netta" e se la "delineata rappresentazione in ordine al dissesto finanziario di Alitalia corrisponda al vero e, in caso affermativo, chi abbia deciso di avallare tale situazione".

In sostanza le rappresentanze sindacali evidenziano "la necessità e l’urgenza che l’Alitalia sia nazionalizzata e salvata".
E mettono nero su bianco i dubbi emersi nelle ultime ore sui conti: "Continuano a circolare notizie di stampa, talvolta suffragate da indiscrezioni raccolte internamente tra gli addetti di Alitalia, per cui l’ammontare del denaro incassato dai futuri passeggeri (per voli da effettuare nei prossimi mesi) registrato alla data dello scorso 31 agosto, sia stato pari a euro 700 milioni.

In pari data sembrerebbe che la procedura concorsuale abbia consuntivato una posizione di cassa “reale” negativa per circa 300 milioni, 400 milioni di euro dichiarati disponibili dai commissari straordinari, diminuiti dei 700 milioni che sono appunto le somme versate dai futuri passeggeri per acquisto di biglietti, in larga parte rimborsabili".

Oltre a questi dubbi Cub e AirCrewCommittee spiegano che "le fatture dei fornitori scadute e non ancora pagate sembrano ammontare, sia per le stime circolate, sia per le indiscrezioni trapelate, seppur ancora da verificare, a circa 150 milioni".

"In altri termini - conclude la lettera-denuncia chiedendo chiarimenti - stando alle considerazioni sopra riportate, sembrerebbe che la procedura straordinaria abbia già “speso” quasi la metà dei soldi pagati dai passeggeri per dei voli che dovranno essere effettuati nei prossimi mesi". Notizie e richieste alle quali i commissari avranno modo di rispondere e replicare nelle prossime ore.

 

 

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