Dopo oltre 30 giorni di sacrifici con trasferte quotidiane da Linate a Malpensa e aumento dei carichi di lavoro, finalmente una buona notizia. Da questo lunedì il primo piano della palazzina direzione di Linate è stato ultimato e quindi i (il) dirigenti possono “rientrare” al loro posto.


Costo dell’operazione fortemente voluta dalla nuova direzione è 840 mila euro. Rifacimento del piano e dell’ufficio A.D. in affidamento ad una società coop. ingegneristica di Napoli, nonostante la presenza in Sea di una struttura in grado di progettare, come del resto fatto per tutte le altre opere del “bridge”.
Con questo comunicato non ci vogliamo soffermare sull’utilità di un rifacimento di alcuni uffici direzionali, che a nostro avviso non serviva, e sull’assegnazione dei progetti ad una società di Napoli, ma, andrebbe fatta chiarezza sulla ragione di questa scelta.
Sapendo che alla stessa società di Napoli è stato appaltato il progetto aggiuntivo del rifacimento del ck-in di Linate, quindi altre spese extra bridge, pur avendo Sea al proprio interno le potenzialità e la struttura per farlo. Vogliamo sottolineare un aspetto almeno discutibile sulla complessiva gestione del budget disponibile per questa operazione.

Evidentemente si preferisce spendere soldi per il confort e l’immagine dei dirigenti Sea piuttosto che compensare in modo adeguato, visto le maggiori fatiche e i maggiori disagi, tutti i lavoratori che garantiscono l’operatività di Malpensa nei mesi del “bridge”.
AIRPORT: welfare periodo Bridge.
Con un accordo firmato da Uil-Flai-Usb, in Airport per il periodo dall’1/8/2019 al 31/1/2020 verrà devoluta ad ogni lavoratore a full-time, sotto forma di welfare la cifra complessiva di euro 600. I 600 euro riproporzionati per i part-time (468 euro ai part-time 30 ore) sarà devoluta a chi per tutto il periodo non avrà superato le 4 giornate di assenza e 1 giornata di assenza durante i tre mesi del bridge.
Ne consegue che se tutti i lavoratori di Airport (1900) non fanno assenze per i sei mesi previsti dall’accordo, per l’azienda si avrà un costo teorico di circa un milione di euro. Analizzando l’andamento delle presenze reali, costo approssimativo per Airport, dai 250 ai 300 mila euro. Con questi pochi soldi Airport ottiene una maggiore presenza lavorativa per 6 mesi e non solo per il i tre mesi del Bridge.
SEA: welfare periodo Bridge.
Con un accordo firmato da tutti i sindacati, escluso la Cub, si prevede che per il solo periodo dei tre mesi del bridge, per ogni giorno di presenza ai lavoratori operativi verrà elargito un premio welfare di euro 15. Ne consegue che se tutti i lavoratori non fanno assenze nei tre mesi di Bridge, per Sea il costo teorico complessivo sarà di 1 milione e 100 mila euro.
Analizzando l’andamento delle presenze reali, costo approssimativo per Sea, dai 400 ai 500 mila euro. Sia Airport che Sea, per i lavoratori che da Linate vanno tutti i giorni a lavorare a Malpensa devolvono anche una indennità trasferta rispettivamente di 30 e 30.98 euro.
Questa indennità è prevista dal contratto nazionale quindi a nostro parere non sono da considerare nei costi aggiuntivi. Ma se anche aggiungiamo l’indennità trasferta otterremo un costo teorico di circa 500 mila euro per ogni azienda (Sea e Airport). Che in realtà anche questo si ridurrebbe in base alla presenza reale. Ricordando che tutte le elargizioni ai lavoratori sono esentasse mentre i costi per le ristrutturazioni volute dai dirigenti no, i conti sono presto fatti.


Malpensa Linate 2019-09-04


Cub Trasporti Lombardia

Renzo Canavesi
347-7173746

       Malpensa-Linate-finiti-i-lavori-del-bridge.pdf

 

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