GIOVEDI’ 18 LUGLIO 2019 PRESIDIO DAVANTI AL COMUNE DI MILANO PALAZZO MARINO - P.ZZA SCALA DALLE ORE 17,00
Hanno privatizzato la quasi totalità delle aziende pubbliche di produzione con i risultati che tutti conoscono, hanno spostato le municipalizzate nell’ambito privato e ora puntano a ridurne il peso e introdurre i privati nella gestione dei beni pubblici, trasporti in primis.
Il servizio di trasporto a Milano è ritenuto di alto livello; azienda e lavoratori Atm hanno professionalità e saperi che le aziende coinvolte nel consorzio proposto possono solo immaginare.
GIOVEDI’ 18 LUGLIO 2019 PRESIDIO DAVANTI AL COMUNE DI MILANO PALAZZO MARINO - P.ZZA SCALA DALLE ORE 17,00
L’aumento del biglietto appena deciso e la strategia di creare una associazione di imprese per concedere in gestione il servizio nasconde solo rischi per gli utenti e per i lavoratori.
Cub ritiene che debba essere costruita una vertenza con il comune di Milano da sostenere chiamando alla mobilitazione le altre categorie di lavoratori e tutti i cittadini. Atm e gestione pubblica del trasporto milanese non devono essere scippate dagli affaristi!
Agenzia di Bacino e Comune affidino direttamente il servizio di trasporto ad ATM
Mobilitare tutti i lavoratori e i cittadini in una vertenza per difendere Atm e trasporto pubblico

Cub Milano e provincia
Confederazione Unitaria di Base
Milano: V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804 e mail   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    www.cub.it

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Breve intervista a Basilio Rizzo sulla privatizzazione  ATM

 

 

Intervento di Claudio Signore ATM Milano

 

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Comunicato fine sciopero.
NO al progetto di privatizzazione “MILANO NEXT” e all’aumento del biglietto del Tram
11 luglio SCIOPERO di Bus Tram e Metrò dalle 8,45 alle 15,00
Buone le adesioni in superficie al mattino e ottime in serata anche con il fermo delle metropolitane 1 e 2

Milano, 11 luglio 2019

Dopo le buone adesioni della fascia mattinale dello sciopero indetto da CUB Trasporti contro la privatizzazione, societarizzazione e finanziarizzazione del TPL milanese, ottime le adesioni in serata con punte del 80% in superficie e la chiusura delle metropolitane 1 e 2.
Cresce la consapevolezza dei tranvieri sui rischi connessi alla privatizzazione di ATM attraverso il progetto Milano Next che, ricordiamo, è un’associazione d’imprese che intende prendere in gestione il servizio di trasporto pubblico dell’intero bacino di Milano, Monza-Brianza, Lodi e Pavia per i prossimi 15 anni, attraverso lo strumento del project financing e che porterà drastici peggioramenti sia occupazionali, sia contrattuali.
Mezza giornata di controinformazione dei nostri delegati nei depositi a contatto diretto con i lavoratori ATM e le percentuali di adesione allo sciopero sono cresciute. Infatti, la vera forza di chi ha già firmato una “cambiale in bianco” al sindaco Sala appoggiando Milano Next è l’assenza di qualsiasi informazione sul futuro del TPL milanese e dei lavoratori del settore ai quali volutamente si nasconde la verità.
I TRANVIERI MILANESI RILANCIANO INVITANDO LAVORATORI E CITTADINI A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE PROMOSSA DAL COMITATO ATM PUBBLICA
IL 18 LUGLIO DALLE ORE 17,30 IN PIAZZA DELLA SCALA,
DURANTE LA QUALE RIBADIREMO IL NOSTRO NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DI ATM.
Diremo al sindaco Sala che l’unica alternativa alla speculazione sul TPL è che l’Agenzia di bacino e il Comune di Milano procedano all’affidamento diretto dei servizi di trasporto pubblico ad ATM (cd. Affidamento “in house”) dato che normativa europea non impone di svolgere gare e di privatizzare! ATM deve essere trasformata da società per azioni in azienda speciale (ossia “municipalizzata”, come già era) per evitare anche in futuro ogni velleità di privatizzazione ed impedirne la vendita delle quote societarie.

ATM È NOSTRA E NON SI TOCCA!

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