SCIOPERO GENERALE DELL’INTERO COMPARTO del 21.5.2019 di 24 ore.


E SE ANCHE I LAVORATORI AZ E DEL TRASPORTO AEREO DECIDESSERO DI RINVIARE IL VOTO?
Scaduti i primi due anni di Amministrazione Straordinaria di Alitalia, con un risanamento dei
conti AZ tutt’altro che conseguito, il Mise ha concesso a FS l’ennesima proroga per la presentazione del Piano di ristrutturazione e di rilancio della Compagnia di Bandiera italiana e per l’individuazione degli investitori, pubblici e privati, che si renderanno disponibili ad affiancare la società guidata da Battisti.
Le indiscrezioni, più o meno ufficiali, segnalano la partecipazione di Delta e del Mef, seppure tali “investitori”, ammesso che si dovessero palesare sul serio (...per nulla scontato nel caso degli americani!), non copriranno, insieme ad FS, l’intero capitale (...la consistenza è segreta!) della futura newCo.

ATLANTIA: TALVOLTA RITORNANO? UN RISCHIO DA SCAMPARE!
Atlantia è, invece, l’ultima “frontiera” verso cui sembra indirizzarsi la ricerca dell’investitore, come risulta dalle reiterate dichiarazioni della Sen. Lupo (M5S), pericolosamente osannante nei confronti della holding dei Benetton, dei quali in molti sembrano non ricordare le “gesta” sia in Cai che in Sai, nè il danno prodotto ad Alitalia stessa dalle “salate” tariffe aeroportuali imposte da AdR.
In realtà la richiesta della proroga da parte di FS è conseguenza dell’intenzione di inserire nella cordata AZ, a elezioni ultimate e al riparo da qualunque “reazione”, l’ex-capitano coraggioso di Bolzano Veneto.
A parte del favore della Lega, in particolare di Siri e di Giorgietti, i Benetton non godono di ottima fama nè tra i dipendenti Alitalia, nè tra i lavoratori aeroportuali, nè tra quelli delle società di servizi (pulizie, bar, sicurezza, ecc.) riconducibili ad AdR che si è autoassegnata gli appalti senza alcuna gara e, soprattutto, senza applicare le clausole di salvaguardia previste negli appalti pubblici.
All’ipotesi Atlantia, con ogni probabilità, si lavora sottotraccia da tempo nelle stanze del Mise, spesso all’insaputa di gran parte del Governo e degli stessi Ministri competenti, in aperta contraddizione con gli impegni del M5S contro la privatizzazione dei monopoli naturali, le “eterne” concessioni autostradali e aeroportuali, nonchè le loro laute tariffe, vero “tesoriere” nelle mani dei “fortunati” concessionari.
ALMENO NON TRATTATECI DA CRETINI
Risibili le dichiarazioni di chi, dopo aver messo sulla graticola i Benetton dopo la tragedia del Ponte Morandi, oggi si sbraccia per tentare di convincere lavoratori e cittadini che l’ingresso di Atlantia in Alitalia non sarà subordinato alla soluzione dei contenziosi aperti sulle concessioni, sulle tariffe e sullo sblocco degli investimenti per la Gronda di Genova. Forse si vuol far credere a qualcuno che Atlantia entrerebbe in AZ persuasa dalla profittabilità dell’investimento nella Compagnia di Bandiera?
Ad oggi non c’è traccia nè di un intervento di sistema in grado di mettere in equilibrio un comparto eroso dalla concorrenza selvaggia, nè di un Piano di ristrutturazione della Compagnia di Bandiera italiana in grado di assicurare la ristrutturazione e lo sviluppo Alitalia.

Se non si vuole mettere solo una toppa provvisoria su Alitalia il Piano Az non può prescindere:
• da una preliminare ristrutturazione in grado di tagliare le perdite;
• da una NAZIONALIZZAZIONE quale unica soluzione;
• da adeguati investimenti per assicurare un tangibile sviluppo del network di lungo raggio;
• da un taglio delle tariffe aeroportuali e delle esose tariffe Enav;
• dal mantenimento dell’occupazione, dalla tutela salariale e normativa, dalla rinuncia alla precarietà, dall’unicità aziendale.
La Cub Trasporti ed AirCrewCommittee in attesa dello
SCIOPERO GENERALE DELL’INTERO
COMPARTO del 21.5.2019 di 24 ore,
a breve annunceranno ulteriori iniziative, aprendo la
discussione in categoria sul da farsi per tutto il mese di maggio, elezioni comprese!

Roma, 7.5.2019
Cub Trasporti - AirCrewCommittee

CUB Trasporti - Confederazione Unitaria di Base
Via Ponzio Cominio 56, 00175 Roma
Tel. 0676968412 - 0676960856 Fax 0676983007
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     Alitalia-un-voto-da-rinviare.pdf

 

 

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